Il Senato degli Stati Uniti fissa a dicembre il voto sulla legge del mercato crypto
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Il Senato degli Stati Uniti si sta preparando per una possibile votazione sul disegno di legge relativo alla struttura del mercato delle criptovalute, che definirebbe regole chiare su come il Paese dovrebbe gestire le risorse digitali.
I legislatori sostengono che la misura potrebbe finalmente risolvere l’annosa controversia su come i token debbano essere trattati, come materie prime oppure titoli.
Quella che a prima vista appare come una semplice questione di lana caprina, infatti, ha un enorme peso nel determinare quale autorità di regolamentazione avrebbe la responsabilità sugli asset digitali.
Il Senato punta al markup di dicembre
Come proposto dalla commissione, il markup del disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute avverrà l’8 dicembre 2025; questo consentirà ai senatori di discutere e modificare parti del testo prima di portarlo avanti.
Secondo quanto riportato, la Commissione bancaria del Senato e la Commissione agricoltura del Senato intendono portare avanti le proprie bozze e poi unificarle in un unico testo per la seconda fase. Se entrambe le commissioni approveranno le loro bozze, il testo unificato sarà sottoposto al voto dell’intero Senato.
Voto anticipato ancora incerto
Tuttavia, alcune questioni potrebbero rallentare l’iter del disegno di legge. Secondo alcune fonti, diverse sezioni relative alla finanza decentralizzata rimangono in sospeso, il che indica che i senatori non hanno ancora concordato il testo definitivo.
Il senatore Tim Scott, presidente della Commissione bancaria del Senato, punta a ottenere progressi prima della fine dell’anno. Altri membri avvertono che i disaccordi irrisolti potrebbero ritardare il voto finale fino all’inizio del 2026. La rapidità con cui le commissioni completeranno le loro relazioni e appianeranno le controversie rimanenti determinerà il calendario.
Due commissioni, una sola questione
Le commissioni bancaria e agricola hanno opinioni divergenti sulla portata dei poteri delle autorità di regolamentazione. I membri della commissione bancaria vogliono maggiori tutele per gli investitori ordinari, comprese le tutele in materia di custodia e negoziazione.
I membri della commissione agricola sono preoccupati per le regole di struttura del mercato e la supervisione delle materie prime. Entrambe le commissioni devono concordare un unico sistema, altrimenti i negoziati potrebbero arrivare a un altro punto morto.
I gruppi industriali chiedono chiarezza. Le autorità di regolamentazione hanno mantenuto un atteggiamento cauto in attesa di vedere quale sarà la posizione del Congresso.
Cosa c’è in gioco per i mercati
Secondo fonti che seguono i negoziati, l’approvazione della legge potrebbe fornire agli exchange e alle società di criptovalute una serie di regole più chiare su come registrarsi, quotare gli asset e gestire i fondi degli utenti, incoraggiando così un maggior numero di società a operare negli Stati Uniti.

Anche chi fa trading di criptovalute potrebbe beneficiare di una maggiore protezione. I critici temono che regole troppo rigide possano spingere le startup all’estero. Le scelte dei legislatori influenzeranno quindi il flusso di denaro nel settore.
Questioni chiave relative alla supervisione della DeFi
Secondo alcune fonti, i disaccordi più controversi sulle modifiche riguardano la DeFi. I senatori continuano a non essere d’accordo su come tali protocolli dovrebbero essere regolamentati e su chi sia responsabile in caso di problemi.
Mentre alcuni legislatori preferiscono regole restrittive che non danneggino i piccoli sviluppatori, altri spingono per un’autorità più ampia sulle piattaforme che assomigliano sempre più ai servizi finanziari tradizionali. Questo dibattito ha lasciato gran parte del testo incompleto.
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