Rally WLFI: derivati in aumento del 500% prima dello sblocco del token di Trump
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Il trading dei derivati associati al token della famiglia Trump, World Liberty Financial (WLFI), ha raggiunto vette impensabili. In queste ore è massima l’attenzione nei confronti del progetto collegato a Trump, il cui lancio ufficiale è previsto per oggi, lunedì 1 settembre.
A rivelare l’eccitazione sono i dati intercettati da Coinglass: il volume del trading di derivati su WLFI nelle 24 ore è aumentato di oltre il 530%, raggiungendo i 3,95 miliardi di dollari, mentre l’open interest è salito di oltre il 60% a 931,9 milioni di dollari. Questo picco arriva a poche ore dall’evento di sblocco, fissato per le 14:00 italiane.
Il progetto libererà il 20% dei token acquistati durante i primi round, a un prezzo compreso tra $0,015 e $0,05, che potranno essere reclamati tramite una procedura chiamata Lockbox. Questi token sbloccati rappresentano circa il 5% dell’offerta totale.
Ai prezzi attuali, i primi investitori che hanno partecipato al primo round siedono su un rendimento nominale di oltre venti volte rispetto all’investimento iniziale.
WLFI debutta l’1 settembre: gli investitori possono vendere solo un quinto dei token
WLFI è token di governance per World Liberty Financial, pensato per permettere ai possessori di esprimersi sugli aggiornamenti del protocollo. Il trading inizierà ufficialmente l’1 settembre, ma i primi investitori potranno vendere solo un quinto delle loro quote.
I fondatori, tra cui Donald Trump Jr. ed Eric Trump, sono esclusi da questo primo rilascio.
Il lancio sarà un test per capire quanto il nome Trump potrà influenzare il valore dell’offerta totale di 100 miliardi di token. Nel pre-market, alcune piattaforme hanno già quotato WLFI a circa $0,42, il che implica una valutazione completamente diluita di quasi 40 miliardi di dollari.
Se fossero questi i parametri reali, WLFI entrerebbe tra i primi 45 asset digitali al mondo. Alcuni investitori credono che possa arrivare anche nella top 20, un salto che spingerebbe ancora più exchange a quotarlo.
World Liberty Financial è appena nato ma ha già un grosso peso politico
World Liberty Financial ha meno di un anno, ma ha attirato una grande attenzione per via dei legami con la famiglia Trump. Già prima di tornare in carica, il presidente lo ha promosso sui social media e si avvale della collaborazione dello sviluppatore Steven Witkoff come co-fondatore.
A un anno dalla campagna elettorale, durante la quale era evidente l’interesse di Donald verso le crypto, gli interessi della famiglia Trump verso il settore sono cresciuti in maniera notevole. Ora il coinvolgimento riguarda società coinvolte nel settore delle stablecoin, mining di Bitcoin e fondi di asset digitali. Ognuna di queste attività ha rafforzato il brand Trump nel settore finanziario speculativo, proprio mentre la normativa sembra diventare più favorevole per l’intero comparto.
Dopo il ritorno alla Casa Bianca, Trump ha firmato una legge sulle stablecoin e ha nominato figure notoriamente più aperte verso gli asset digitali nelle posizioni strategiche.
Nel frattempo, i figli hanno spinto ulteriormente gli affari di famiglia verso le crypto. WLFI è presentato come un ponte tra la finanza tradizionale e l’economia aperta, con l’obiettivo di attirare liquidità dei piccoli investitori.
Blocco sui token dei fondatori fino al voto di governance
La famiglia Trump possiede una grossa quantità di token del progetto WLFI.
La DT Marks DEFI LLC, che fa capo a Trump e ai suoi familiari, possiede il 38% di WLF Holdco, che controlla World Liberty e i suoi ricavi al netto delle spese. Questa società possiede anche 22,5 miliardi di token WLFI e ha già incassato commissioni che ammontano al 75% dei proventi della vendita dei token.
I token dei fondatori resteranno bloccati fino a quando i possessori di WLFI non voteranno un piano di riscatto. Il loro valore futuro dipenderà quindi interamente dal processo di governance. Nel frattempo, i piccoli investitori che hanno partecipato alla presale dovranno decidere in fretta se vendere subito approfittando del rally, o mantenere i token sperando in guadagni a lungo termine, mentre WLFI debutta sui principali exchange.
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