Mercato crypto in rosso: la colpa è di Jerome Powell
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La giornata di ieri, che attendeva le decisioni della FED americana sul taglio dei tassi, era iniziata con il segno rosso. Quasi una premonizione, o comunque l’impressione che non tutto sarebbe andato per il verso giusto.
Oggi lo possiamo affermare con certezza, qualcosa non ha funzionato. Anche se molti analisti si aspettavano un taglio dei tassi di 0,25 punti percentuali, il secondo consecutivo, la decisione della FED non ha accontentato gli investitori.
Parte del merito, si fa per dire, va dato a Powell che, nella conferenza stampa successiva, ha mantenuto una certa cautela, lasciando intendere che non ci sarà necessariamente un altro taglio a dicembre.
Questa notizia, insieme all’auspicato taglio di 0,50 punti percentuali e mai avvenuto, hanno minato la fiducia degli investitori spingendoli a vendere. Quelle che in gergo tecnico si definiscono prese di profitto.
Il risultato finale è stato che la Bull Run è di nuovo rimandata, Bitcoin, Ethereum e le principali altcoin hanno invertito la rotta, mentre il dollaro si è rafforzato, segno che la liquidità sta tornando verso i mercati tradizionali.
Del resto, sotto il fuoco incrociato sempre più intenso del presidente USA Donald Trump, e con il suo mandato che terminerà a maggio del prossimo anno, Powell ha voluto ribadire che la Fed è indipendente e non si lascia influenzare da nessuno.
Divisioni interne nella Fed
Secondo il governatore, all’interno del board della Banca Centrale statunitense emergono forti divergenze sulle prossime mosse di politica monetaria. Quale fazione prevarrà entro dicembre, al momento, resta incerto.

Powell ha giustificato l’attuale taglio dei tassi con la delicata situazione che sta attraversando il mercato del lavoro USA, ma ha ammesso che la valutazione è stata fatta “al buio”, dato che lo shutdown governativo ha bloccato la pubblicazione di molti dati economici.
La situazione, nel momento in cui scriviamo, è ancora peggio di quello che sembrava stamattina. Bitcoin perde il 3%, Ethereum quasi il 5% come Solana, mentre XRP quasi il 6%.
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