Le azioni di Metaplanet fanno -12% dopo la caduta di BTC
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Le azioni di Metaplanet oggi hanno registrato un crollo del 12%. Per la prima volta, il valore della società è sceso al di sotto del valore Bitcoin detenuto.
Il più grande detentore di Bitcoin in Asia paga lo scotto della recente crisi del mercato crypto che ha portato BTC sotto la soglia dei 110.000 dollari.
Le azioni di Metaplanet scendono del 12%
Con un calo del 12,36% fino a 482 JPY al 14 ottobre, le azioni di Metaplanet hanno riportato un minimo e un massimo intraday di, rispettivamente, 400 e 534 punti.
Un ulteriore segnale rivelatore del trend sono i dati sul volume di trading: l’apertura di posizioni short ha sostenuto la spinta fino a 61 milioni di dollari, contro una media di 46 milioni di dollari.
In un’ottica comparativa, il titolo ha subito un crollo percentuale del 75% rispetto al massimo storico di giugno, sia sul listing del mercato giapponese sia americano.
Durante la liquidazione avvenuta lo scorso venerdì e che ha portato il prezzo Bitcoin a 104.582 dollari, le azioni Metaplanet sono diminuite del 18%.
A destare ulteriore preoccupazione per il futuro è anche l’analisi tecnica: le azioni hanno formato sul grafico una “death cross”, termine che indica il superamento della media mobile a lungo termine rispetto alla media mobile nel breve termine.

Scende il valore delle azioni Metaplanet rispetto alle posizioni Bitcoin
Dall’inizio dell’anno, la tesoreria aziendale di Metaplanet ha ottenuto un rendimento del 496,4% derivante dall’accumulo di 30.823 BTC, pari a 3,47 miliardi di dollari.
A seguito dell’acquisto per 5.286 BTC, per un valore di 615 milioni di dollari a un prezzo medio di 116.870 dollari per singolo asset, la società è ora la quarta detentrice di Bitcoin.
Rispetto ai massimi storici di 1.930 registrati a metà giugno, il calo costante delle azioni ha però intimorito gli investitori. Il rapporto tra la capitalizzazione di mercato e il debito (mNAV) rispetto a Bitcoin è sceso a 0,99.
L’indice MNAV misura quanto il valore di mercato dell’azienda (market cap) si discosta dal valore reale dei Bitcoin detenuti in bilancio, al netto dei debiti. Un valore sopra 1 indica che gli investitori stanno pagando un premio rispetto al valore dei BTC detenuti (per fiducia o aspettative di crescita). Un valore sotto a 1, invece, indica che il titolo viene scambiato a sconto rispetto alle sue riserve in Bitcoin, segno di sfiducia o presa di profitto da parte del mercato.
Il prezzo BTC è sceso del 3% nelle ultime 24 ore; nel momento in cui scriviamo è di 112.198 dollari. Il minimo e il massimo delle 24 ore sono stati rispettivamente di 111.569 dollari e 116.020 dollari. Anche il volume di trading è diminuito del 18% nelle ultime 24 ore, rivelando una diminuzione di interesse tra gli investitori.
- BlackRock: 1-2% in Bitcoin per il retail, cosa cambia
- Audiera (BEAT) vola del 57%: il rally Web3 spinge Maxi Doge (MAXI)
- Bitcoin difende i $60.000 mentre Bitcoin Hyper supera i $32,8 milioni
- Mondiali 2026 spingono Polymarket: $436M di open interest e volumi record
- Bitcoin sopra $64.000: il calo delle tensioni geopolitiche spinge HYPER
- BlackRock: 1-2% in Bitcoin per il retail, cosa cambia
- Audiera (BEAT) vola del 57%: il rally Web3 spinge Maxi Doge (MAXI)
- Bitcoin difende i $60.000 mentre Bitcoin Hyper supera i $32,8 milioni
- Mondiali 2026 spingono Polymarket: $436M di open interest e volumi record
- Bitcoin sopra $64.000: il calo delle tensioni geopolitiche spinge HYPER