Crescita senza sosta per gli ETF spot su Ethereum: 17 giorni di afflussi
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L’interesse degli investitori per gli Exchange-Traded Fund (ETF) basati su asset crypto continua a rimanere forte. Per quanto riguarda i fondi spot su Bitcoin, il 28 luglio (ieri) hanno segnato il terzo giorno consecutivo di afflussi netti con 157 milioni di dollari in entrata.
In cima alla classifica troviamo il fondo di BlackRock, noto con il ticker IBIT, con 147,36 milioni di dollari. Un risultato che supera di gran lunga i concorrenti e consolida la sua leadership tra i prodotti spot su Bitcoin.
Secondo i dati della piattaforma SoSoValue, gli afflussi cumulativi negli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno raggiunto 54,98 miliardi di dollari, mentre il patrimonio gestito è salito a 153,19 miliardi.
I fondi hanno registrato un volume di trading pari a 3,34 miliardi di dollari in quella giornata, nonostante il mercato abbia registrato un calo che ha portato il market cap a scendere di oltre il 5%.
I fondi spot su Ethereum sono in crescita da oltre due settimane
In testa alla classifica degli ETF spot su Ethereum troviamo un altro fondo di BlackRock: ETHA. Si è distinto con un afflusso di 131,95 milioni di dollari, portando il suo patrimonio netto a 11,22 miliardi di dollari.
La fiducia delle istituzioni nei prodotti basati su Ethereum resta alta. Difatti gli ETF spot stanno continuando la loro serie positiva. Ieri hanno registrato afflussi netti per 65,14 milioni di dollari, raggiungendo 17 giorni consecutivi di crescita.
Secondo Jamie Elkaleh, chief marketing officer di Bitget Wallet, questa fiducia va oltre le dinamiche di trading a breve termine e indica cambiamenti strutturali più profondi.
“Il recente breakout di Ethereum, con un rialzo di oltre il 60% e una performance migliore di Bitcoin, indica qualcosa di più di un semplice slancio nel breve termine”, ha dichiarato.
“Il rapporto ETH/BTC ha superato la media a 200 giorni per la prima volta in oltre un anno e ha formato un golden cross giornaliero, un segnale classico di inversione di tendenza duratura”.
Nei bilanci delle aziende non compare solo Bitcoin
Anche Jeffrey Hu, responsabile della ricerca sugli investimenti di HashKey Capital, la pensa allo stesso modo. “L’ultimo rally di ETH è stato spinto da diversi fattori convergenti che segnano un cambiamento profondo, sia nella narrativa che nell’adozione istituzionale”, ha dichiarato.
Secondo l’esperto, il timore legato alla situazione geopolitica e macroeconomica non offusca più il mercato, mentre la maggiore chiarezza normativa negli Stati Uniti sta favorendo una rotazione di capitali verso il segmento delle altcoin.
Hu ha spiegato che la crescita di Ethereum si vede chiaramente dal fatto che sempre più aziende stanno inserendo l’altcoin nei loro bilanci, investendo somme importanti.
“Il record di 726,6 milioni di dollari di afflusso giornaliero registrato mercoledì dagli ETF spot su ETH è un forte voto di fiducia da parte della finanza tradizionale”, ha affermato.
“Ancora più significativo è il cambio di strategia delle tesorerie aziendali. SharpLink Gaming ha superato Ethereum Foundation, diventando il principale detentore aziendale di Ethereum, con 280.706 ETH, pari a circa 840 milioni di dollari.”
Secondo l’esperto, non si tratta di un caso isolato. Nell’ultimo mese le principali aziende hanno comprato ETH per almeno 1,6 miliardi di dollari.
“Si tratta di un cambiamento rispetto al passato, quando l’attenzione delle aziende era rivolta solo a Bitcoin come asset di tesoreria”, ha spiegato. Ha aggiunto che l’aspetto più rialzista è vedere queste aziende diventare partecipanti attivi, gestendo nodi e sfruttando i rendimenti dello staking di Ethereum. Una dinamica di domanda strutturale mai vista prima.
Ethereum batte Bitcoin negli afflussi
Attualmente gli ETF su Ethereum gestiscono 21,5 miliardi di dollari di asset, pari al 4,7% della capitalizzazione di mercato dell’altcoin. I volumi di trading giornalieri hanno toccato 1,91 miliardi di dollari, sostenuti anche dall’EFUT di VanEck e dall’ETHE di Grayscale.
Nel frattempo, i fondi su Bitcoin continuano a mostrare forza, con IBIT che controlla 87,19 miliardi di dollari in asset, pari al 3,71% della capitalizzazione di BTC. Nella stessa giornata, il fondo FBTC di Fidelity ha registrato afflussi per 30,8 milioni di dollari, mentre ARKB di Ark Invest ha registrato deflussi per 17,45 milioni.
Bitcoin si sta mantenendo sopra i 119.000 dollari, ma è Ethereum che sta attirando sempre più capitali. Grazie a normative più chiare e a una crescente partecipazione istituzionale, ETH si sta affermando non solo come alternativa, ma come pilastro del prossimo ciclo delle criptovalute.
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