Clamoroso! Il progetto crypto di Trump ha dei legami sospetti con un grande hack DeFi
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Donald Trump fa una certa fatica a stare lontano dalle polemiche. E adesso si aggiunge un nuovo controverso capitolo nel suo rapporto con il mondo delle crypto. Stanno infatti circolando una serie di voci in merito al nuovo progetto collegato al candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, che sembra avere legami con un grande hack nel settore DeFi e attorno al quale ruotano altri personaggi poco raccomandabili.
Nella sua corsa alla Casa Bianca, Donald Trump e i suoi figli hanno fatto spesso riferimento all’imminente lancio di un progetto DeFi chiamato World Liberty.
.@worldlibertyfi pic.twitter.com/mwhVIzPJyq
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) August 29, 2024
Sebbene non sia ancora arrivato alcun annuncio ufficiale, qualche dettaglio riguardante questo progetto sta iniziando a circolare. Si dice, per esempio, che sarà costruito su Ethereum e Aave.
*TRUMP-BACKED DEFI PROJECT TO BE BUILT ON ETHEREUM AND AAVE
— db (@tier10k) September 3, 2024
Source: DB | Coins: AAVE, ETH
Inoltre, secondo le notizie che circolano soprattutto sui social, World Liberty dovrebbe essere concettualmente e tecnicamente piuttosto simile a Dough Finance. Con esiti, si spera, leggermente diversi…
It's very likely gonna be a fork of the founder/devs dough finance project which got hackedhttps://t.co/0KIPp46V1q
— Steven (@Dogetoshi) September 3, 2024
Dough Finance è un’applicazione decentralizzata per prestiti che, il 12 luglio 2024, è stata vittima di un attacco hacker che ha comportato un furto di circa 2,1 milioni di dollari tramite diverse transazioni di prestiti flash.
Il rapinatore informatico ha sfruttato le vulnerabilità nei contratti Dough ConnectorDeleverageParaswap, che gli hanno consentito di trasferire WETH direttamente da questi contratti compromessi.
Chi c’è dietro al progetto crypto di Trump?
Viste le similitudini, al momento non è chiaro se il protocollo World Liberty presenterà le stesse vulnerabilità di Dough Finance, visti i punti di contatto dal punto di vista del codice.
Inoltre i legami con Dough Finance non si fermano solo al codice. In un whitepaper di World Liberty viene menzionato Chase Herro, un crypto influencer che è elencato come responsabile dei dati e delle strategie.
Herro aveva un collegamento a Dough Finance sul suo profilo Instagram.
Chase Hero appears to be some crypto influenza guy and his Instagramhttps://t.co/YOtKbQdwAT has to link to https://t.co/S7NW007x8f
— Steven (@Dogetoshi) August 7, 2024
Which is some lending protocol on ETH which got hacked.
Il succitato collegamento non è un dettaglio da poco perché, in realtà, Herro – insieme con altri due membri del team di World Liberty, Zachary Folkman e Octavian Lojnita – è colui che ha creato Dough Finance.
Folkman è un ex “pick-up artist” che gestiva la piattaforma di consigli per appuntamenti Date Hotter Girls. Si dice che insegnasse masterclass agli studenti, inclusi corsi su come diventare “maschi alfa”.
I due hanno collaborato a vari progetti, inclusi Subify, un rivale di Patreon e OnlyFans, e gestivano gruppi di “mastermind”, un club di networking elitario ad alto costo.
Il ruolo della famiglia Trump
Donald Trump è elencato come Chief Crypto Advocate del progetto World Liberty mentre i suoi figli Eric e Donald Jr rivestono il ruolo di ambasciatori web3.
Anche Steve Witkoff – alleato di lungo corso di Trump e molto attivo nel settore immobiliare – e suo figlio Zach Witkoff sono inclusi tra i leader del progetto.
Cosa aspettarsi da World Liberty?
Questo nuovo progetto crypto legato al nome di Trump non ha ancora una data di lancio ufficiale. Chi fosse interessato a seguirne l’evoluzione può rimanere aggiornati seguendo il suo account X.
Insieme con la nascita di World Liberty, dovrebbe vedere la luce anche una nuova criptovaluta chiamata $WLFI. Probabilmente sarà un token di governance non trasferibile, il che renderà difficile o impossibile qualunque tipo di speculazione.
In generale, l’ingresso di Trump nel mondo delle criptovalute è di grande rilevanza, soprattutto qualora dovesse essere eletto Presidente degli Stati Uniti.
Pochi mesi fa, per esempio, durante la conferenza Bitcoin 2024 di Nashville, Trump ha promesso di istituire una riserva nazionale di Bitcoin e di non vendere mai le partecipazioni del governo. Resta solo da appurare se le sue siano solo promesse elettorali o se poi, una volta alla Casa Bianca, darà seguito con azione concrete.
Leggi anche:
- Il fatturato del mining di Bitcoin ha toccato il minimo storico
- Bitcoin tocca i $55.000 e il mercato si tinge di rosso
- Mercato crypto in attesa del Clarity Act: LiquidChain supera $907.000
- Dogecoin rompe la resistenza: Maxi Doge punta a $4,8 milioni
- Bitcoin a $64.000: mercato in consolidamento, Bitcoin Hyper punta ai $33 milioni
- $PUMP sale del 13% dopo il primo sblocco: buyback e revenue frenano la pressione vendita
- Morgan Stanley punta sugli ETF Ethereum e Solana con staking a basso costo
- Mercato crypto in attesa del Clarity Act: LiquidChain supera $907.000
- Dogecoin rompe la resistenza: Maxi Doge punta a $4,8 milioni
- Bitcoin a $64.000: mercato in consolidamento, Bitcoin Hyper punta ai $33 milioni
- $PUMP sale del 13% dopo il primo sblocco: buyback e revenue frenano la pressione vendita
- Morgan Stanley punta sugli ETF Ethereum e Solana con staking a basso costo