ETF Bitcoin USA in rosso per la prima volta da febbraio: 296 milioni in uscita, mentre Bitcoin Hyper supera i 32,2 milioni
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Gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno registrato i primi deflussi netti settimanali da metà febbraio: 296,18 milioni di dollari in uscita nella settimana conclusa il 27 marzo. Il dato interrompe una serie di afflussi che aveva sostenuto il mercato nelle scorse settimane e coincide con la discesa di BTC fino a 65.000 dollari, seguita però da un recupero sopra quota 67.000 dollari.
Pur con masse complessive ancora superiori a 84 miliardi di dollari, il cambio di segno nei flussi segnala una fase di pausa per la domanda istituzionale via ETF. In parallelo, parte del capitale sembra tornare a guardare segmenti del mercato crypto con un profilo più operativo, in particolare i progetti che puntano a estendere l’utilità di Bitcoin oltre la sola esposizione di prezzo.
Tra questi c’è Bitcoin Hyper (HYPER), prevendita che ha raccolto oltre 32,2 milioni di dollari e che punta al lancio di un Layer 2 dedicato a Bitcoin. L’obiettivo del progetto è offrire transazioni rapide, costi contenuti e funzionalità DeFi mantenendo l’ancoraggio alla sicurezza della rete Bitcoin.
Deflussi dagli ETF e rimbalzo di BTC: cosa sta dicendo il mercato
Secondo gli ultimi dati disponibili, gli ETF su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato deflussi netti per 296,18 milioni di dollari la scorsa settimana. Le uscite si sono concentrate soprattutto nelle ultime sedute del periodo, con 225,48 milioni di dollari il 27 marzo e altri 171,22 milioni di dollari il giorno precedente.
Il movimento arriva dopo diverse settimane positive a inizio marzo e offre un primo segnale di raffreddamento del posizionamento istituzionale. La debolezza dei flussi si è riflessa anche sul prezzo spot, con Bitcoin sceso fino a 65.000 dollari prima del recupero visto nelle ultime ore.
Una parte del mercato continua comunque a monitorare livelli tecnici chiave. L’analista Kaleo aveva indicato 66.000 dollari come soglia importante nel fine settimana; finora il quadro gli ha dato ragione, con BTC risalito oltre 67.000 dollari nella sessione di lunedì.
Not asking for much
Just want to see support to hold and run straight back to all time highs https://t.co/asMfX2ieuj pic.twitter.com/i8ebLvPUOZ
— K A L E O (@CryptoKaleo) March 27, 2026
Resta da capire se il rimbalzo avrà continuità, ma il messaggio di breve periodo è chiaro: gli ETF hanno rallentato, mentre il mercato sta rivalutando aree dove il potenziale non dipende solo dal movimento del prezzo di Bitcoin. In questo contesto, i protocolli Layer 2 costruiti attorno a BTC stanno tornando sotto osservazione.
Perché i Layer 2 su Bitcoin stanno tornando al centro dell’attenzione
Bitcoin Hyper (HYPER) si presenta come una Layer 2 per Bitcoin basata sulla Solana Virtual Machine, con l’ambizione di combinare la sicurezza della chain principale con una maggiore velocità operativa e commissioni più basse. Il progetto prevede un bridge canonico con depositi e prelievi trustless di BTC, supportati da prove a conoscenza zero verificabili sulla main chain.
La tesi è semplice: se il capitale istituzionale rallenta sull’esposizione passiva via ETF, può crescere l’interesse per infrastrutture che aggiungono casi d’uso all’ecosistema Bitcoin. In questo schema, Bitcoin Hyper punta a rendere disponibili servizi DeFi e dApp senza uscire dall’universo BTC.
Il token HYPER avrà un ruolo operativo nella rete: servirà per le gas fee, per lo staking e per la governance del protocollo. Si tratta quindi di un asset legato direttamente al funzionamento dell’infrastruttura, non solo a una dinamica speculativa di breve periodo.
POV: Bitcoin making first contact with Hyper. 🛸
Everything changed. 🔥⚡️https://t.co/VNG0P4GuDo pic.twitter.com/QJkyjvmIW1
— Bitcoin Hyper (@BTC_Hyper2) March 28, 2026
Numeri della prevendita: 21 miliardi di token e APY al 36%
L’offerta totale di HYPER è fissata a 21 miliardi di token, destinati a sostenibilità, sviluppo, coinvolgimento della community, ricompense e marketing. Al prezzo attuale di prevendita di 0,0136778 dollari, gli utenti possono già bloccare i token in staking tramite gli smart contract della piattaforma, con un APY indicato al 36%.
La raccolta ha superato i 32,2 milioni di dollari, segnale di una domanda che per ora ha resistito sia alla volatilità del mercato sia al contesto macro. Tra le operazioni più recenti figura anche un acquisto da 49.611 dollari effettuato venerdì scorso, citato come evidenza on-chain del momentum della prevendita.
Per chi sta valutando il quadro più ampio del mercato, può essere utile confrontare questo tipo di operazioni con le criptovalute che potrebbero esplodere secondo gli analisti, soprattutto in una fase in cui i flussi si stanno spostando da strumenti passivi a progetti con maggiore componente infrastrutturale.
Bitcoin Hyper: come accedere alla prevendita
Chi intende partecipare può farlo dal sito ufficiale di Bitcoin Hyper, collegando un wallet crypto come Best Wallet o MetaMask.
La piattaforma consente acquisti con ETH, BNB, SOL, USDT, USDC e carta bancaria. In alternativa, HYPER è accessibile anche tramite la sezione “Upcoming Tokens” dell’app Best Wallet, scaricabile da Apple App Store e Google Play.
In entrambi i casi, il prezzo indicato resta 0,0136778 dollari per token, con lo stesso APY di staking del 36% riportato dalla piattaforma.
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