XRP pronto a sfondare i $2,56? I dati on-chain svelano un segnale bullish
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Anche se oggi il mercato crypto è in leggera flessione, con Bitcoin che si muove nell’intervallo compreso tra gli 83.000 e gli 84.000 dollari, c’è una criptovaluta che questa settimana ha mostrato chiari segnali bullish.
Negli ultimi giorni, XRP ha infatti mostrato i muscoli registrando un +22% in appena dieci giorni.
A sostenere il movimento del prezzo non è solo l’interesse speculativo, ma un aumento dell’attività sulla rete, segno che gli investitori stanno tornando a puntare sull’ecosistema di Ripple.
Secondo i dati on-chain di Santiment, a marzo ci sono stati in media 363.000 indirizzi attivi al giorno, in forte aumento rispetto ai mesi precedenti.

I segnali arrivano anche da un indicatore tecnico chiave: il Chaikin Money Flow (CMF), spesso utilizzato per capire se il denaro sta entrando o uscendo da un asset, come ad esempio una criptovaluta.
L’indicatore aiuta i trader a capire il “sentiment” del mercato, cioè se gli investitori stanno puntando su un rialzo o se stanno perdendo fiducia e vendendo.
Nel caso di XRP, a febbraio il CMF era negativo (quindi c’erano uscite di capitali), mentre a marzo è tornato positivo, segno che gli investitori stanno ricominciando a comprare e a credere nel progetto.
Resistenza a $2,56: la soglia critica
Il prezzo attuale di XRP si aggira intorno ai $2,41, ma tutti gli occhi sono puntati sulla resistenza a $2,56, già testata in passato senza successo. Un break deciso di questo livello potrebbe aprire la strada a una spinta verso i $2,95 e successivamente i $3,00, a patto che l’interesse e i volumi rimangano elevati.

Al contrario, un rifiuto netto in zona $2,56 potrebbe riportare XRP prima a $2,27, poi a $2,14, compromettendo il momentum rialzista.
Un rally di XRP potrebbe riflettersi positivamente anche su Best Wallet, la crypto app che offre strumenti avanzati per analisi e gestione delle criptovalute.
Con l’aumento della volatilità, cresce anche la domanda di strumenti strategici, e Best Wallet – che integra segnali di mercato, alpha calls e analytics – potrebbe trarne vantaggio.
Nel linguaggio crypto, il termine “alpha” indica informazioni preziose e ancora poco conosciute che possono dare un vantaggio competitivo a chi le riceve per primo.
In pratica le alpha calls sono segnalazioni, di solito fornite da esperti, analisti o community selezionate.
Con analytics si intendono invece tutti gli strumenti e le analisi che aiutano a capire l’andamento del mercato, come i grafici dei prezzi o i volumi degli scambi, giusto per fare qualche esempio.
Un eventuale aumento della domanda di $BEST, il token nativo della piattaforma, è uno scenario plausibile se XRP dovesse proseguire il suo slancio.
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