XRP nel mirino dei big: il trader che aveva previsto il rally 2024 scommette di nuovo sul token
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Il mercato delle criptovalute torna a parlare di XRP. Questa volta il catalizzatore è uno dei trader più seguiti della community: DonAlt. Il noto analista, già famoso per aver previsto con precisione la grande corsa rialzista di XRP nel quarto trimestre del 2024, ha annunciato di aver aperto una nuova posizione long sul token di Ripple.
Nonostante questo, però, non si sta lasciando andare a facili entusiasmi, visto che ha chiarito che abbandonerà la posizione nel caso in cui il prezzo rompa al ribasso un livello tecnico cruciale, indicato nel suo grafico come la “green line”.
XRP tiene meglio del resto del mercato
Secondo DonAlt, uno degli elementi che differenziano XRP dalle altre altcoin è la solidità della sua base di utenti. Nonostante la volatilità che caratterizza il mercato, il token di Ripple sembra mostrare una resilienza superiore, probabilmente alimentata dal crescente interesse istituzionale e dall’ultima novità che ha acceso l’entusiasmo degli investitori: l’approvazione ufficiale del primo ETF spot su XRP negli Stati Uniti.
L’arrivo di un fondo negoziato in borsa legato direttamente al prezzo spot della criptovaluta rappresenta un passo importante per la maturazione del mercato. Non solo legittima ulteriormente XRP come asset d’investimento regolamentato ma apre anche la strada a una maggiore partecipazione da parte di investitori istituzionali e retail.
Analisi tecnica: tra consolidamento e potenziale ripartenza
Dal punto di vista tecnico, la situazione di XRP rimane complessa ma promettente. Dopo l’importante rally di luglio, che aveva portato il prezzo fino al suo massimo storico di 3,65 dollari, il token è entrato in una fase di correzione e consolidamento. Nel periodo successivo, XRP ha formato una sequenza di massimi e minimi decrescenti, segnale tipico di un trend ribassista temporaneo.
A ottobre, il mercato ha vissuto un momento di panico con una caduta improvvisa dei prezzi — un vero e proprio “flash crash” — che però è stato rapidamente riassorbito. Questo rimbalzo ha contribuito a ristabilire un certo equilibrio, con la quotazione attualmente stabile in un range compreso tra 2,20 e 2,60 dollari.

DonAlt sottolinea come la zona dei 2,40–2,50 dollari rappresenti un’area di particolare interesse: un supporto tecnico chiave che, se mantenuto, potrebbe confermare l’inversione del trend e aprire la strada a una nuova fase rialzista. Se il prezzo dovesse invece rompere al ribasso questa fascia, l’analista ritiene che il momentum bullish verrebbe definitivamente compromesso.
Possibili scenari per le prossime settimane
Nel caso in cui XRP riesca a sostenere la quotazione sopra la green line e superare la resistenza dei 2,60 dollari, il token potrebbe rapidamente muoversi verso la parte alta del range precedente, ovvero tra 2,80 e 3,00 dollari. Un ritorno stabile in quest’area consoliderebbe ulteriormente la posizione di XRP come una delle altcoin più forti del momento.
Tuttavia, DonAlt invita alla prudenza:
“Sto mantenendo la mia posizione finché il prezzo rimane sopra il supporto chiave. Se dovessimo scendere sotto quel livello, non esiterò a uscire. In questo mercato, la disciplina è tutto”.
Conclusione
Il ritorno di DonAlt su XRP ha riacceso l’attenzione su una delle criptovalute più discusse del settore. Con l’introduzione del primo ETF spot, un contesto tecnico in potenziale ripresa e una community sempre più attiva, il token di Ripple potrebbe essere pronto per una nuova fase di espansione.
Come ricorda lo stesso trader, la chiave resta nel mantenimento del supporto tecnico: se la “green line” dovesse cedere, la breve avventura rialzista potrebbe trasformarsi rapidamente in un’occasione mancata.
Per ora, gli occhi dei trader restano puntati su quel livello di prezzo: la battaglia tra tori e orsi è appena cominciata, e XRP si trova di nuovo sotto i riflettori del mercato crypto.
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