Strategy acquista altri 1 miliardo di Bitcoin: riserve totali a 780.897 BTC
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Strategy ha acquisito altri 13.927 BTC per circa 1 miliardo di dollari, portando le riserve totali della società a 780.897 BTC – equivalenti a circa 59,02 miliardi di dollari ai prezzi correnti. L’acquisto, effettuato tra il 6 e il 12 aprile 2026 e comunicato tramite SEC filing nella mattinata del 13 aprile, consolida ulteriormente la posizione di Strategy come il più grande detentore aziendale di Bitcoin al mondo, con un distacco ormai strutturale rispetto a qualsiasi altro operatore quotato in borsa.
Punti chiave
- BTC acquisiti: 13.927 Bitcoin per circa 1 miliardo di dollari, a un prezzo medio di 71.902 dollari per moneta
- Riserve totali: 780.897 BTC, pari a circa il 3,8% dell’intera offerta circolante di Bitcoin
- Costo medio complessivo: 75.577 dollari per BTC, per un investimento totale di 59,02 miliardi di dollari
- Distacco dalla concorrenza: il secondo detentore aziendale, Twenty One Capital, possiede solo 43.514 BTC
- Pressione sulla supply: a marzo 2026, Strategy ha assorbito quasi tre volte i BTC prodotti dall’intera rete di mining globale
- MSTR: l’azione tratta a circa 1,10 volte il valore netto patrimoniale, confermando il premio degli investitori sulle riserve sottostanti
L’acquisto: numeri e struttura del finanziamento
Il prezzo medio di acquisto di 71.902 dollari per BTC è inferiore al costo medio complessivo di 75.577 dollari, il che significa che questa operazione ha abbassato leggermente il break-even aziendale. Il finanziamento è avvenuto principalmente attraverso STRC, la Preferred Stock a Tasso Variabile Serie A Perpetua di Strategy, che offre un rendimento annuo dell’11,5% con dividendi mensili in contanti e viene scambiata vicino al suo valore nominale di 100 dollari.
Questo strumento consente alla società di raccogliere capitali senza diluire le azioni ordinarie MSTR. Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy, ha dichiarato su X: “Strategy has acquired 13,927 BTC for ~$1.00 billion at ~$71,902 per bitcoin and has achieved BTC Yield of 5.6% YTD 2026. As of 4/12/2026, we hodl 780,897 $BTC acquired for ~$59.02 billion at ~$75,577 per bitcoin.” È il centoquinto acquisto almeno dall’agosto 2020, secondo quanto comunicato dalla società.
Sul fronte della sostenibilità finanziaria, Saylor ha fornito un dato che merita attenzione: il BTC Breakeven ARR è pari al 2,05%. Se Bitcoin si apprezza a un ritmo superiore a questa soglia, le riserve generano rendimento sufficiente a coprire indefinitamente i dividendi di STRC senza emettere nuove azioni MSTR. La dashboard aziendale indica una copertura dei dividendi pari a circa 48,7 anni ai livelli attuali.
Impatto sulla supply: quanto BTC viene rimosso dal mercato
I 13.927 BTC acquisiti in questa singola operazione rappresentano circa 31 giorni di produzione post-halving, considerando un ritmo di emissione di circa 450 BTC al giorno dalla rete di mining globale. Il dato diventa ancora più significativo se si guarda al mese di marzo 2026 nella sua interezza: Strategy ha assorbito 46.233 BTC, quasi tre volte i 16.200 BTC generati dai miner nello stesso periodo.
Si tratta di capitale strutturalmente immobilizzato – quello che gli analisti definiscono sticky capital – che non tornerà sul mercato nel breve periodo. Questo tipo di pressione sulla supply, esercitata con continuità, è il fattore che distingue Strategy dai flussi degli ETF, i quali restano soggetti a riscatti. Il contesto di domanda istituzionale e accumulo da parte di grandi operatori in cui si inserisce questa operazione suggerisce che Strategy non è un caso isolato, ma il terminale più visibile di una tendenza più ampia.
Lo conferma anche il posizionamento di altri operatori corporate: Strive ha comunicato riserve in Bitcoin tramite filing SEC, segnalando che il modello di tesoreria in BTC si sta diffondendo ben oltre il perimetro di Strategy. La capacità di offerta residua di Strategy attraverso tutti i programmi azionari ammonta a oltre 57 miliardi di dollari, garantendo ampia disponibilità per continuare l’accumulazione.
MSTR e l’investitore retail europeo: cosa cambia
Per gli investitori retail europei, MSTR funziona di fatto come un veicolo di esposizione levereggiata a Bitcoin – accessibile tramite i principali broker regolamentati senza necessità di detenere BTC direttamente. L’azione tratta attualmente a circa 1,10 volte il valore netto patrimoniale delle riserve sottostanti, il che significa che gli investitori pagano ancora un premio rispetto al semplice valore dei Bitcoin detenuti.
Questo premio riflette sia le aspettative di ulteriore accumulo sia la struttura finanziaria che Saylor ha costruito attorno a STRC e ai programmi di finanziamento. Il rischio implicito è che tale premio si comprima in caso di calo prolungato del prezzo di Bitcoin: nel Q1 2026, le perdite non realizzate sul portafoglio hanno raggiunto 14,5 miliardi di dollari, con Bitcoin in calo di circa il 20% nel trimestre. Il sentiment istituzionale su Bitcoin e i flussi degli ETF crypto restano quindi variabili determinanti per la tenuta del modello MSTR.
Scenario Bull e Bear: cosa monitorare nelle prossime settimane
Scenario Bull: il prezzo di Bitcoin riprende a salire sopra i 75.577 dollari (costo medio di Strategy), riportando le riserve in territorio di guadagno netto. In questo contesto, MSTR potrebbe espandere ulteriormente il premio sul NAV, e Strategy avrebbe accesso ancora più agevole ai mercati dei capitali per accelerare verso la soglia simbolica di 1 milione di BTC entro novembre 2026, come proiettato dagli analisti.
Scenario Bear: la pressione macroeconomica o un ulteriore calo di Bitcoin mantiene i prezzi sotto il costo medio aziendale. La capacità di Strategy di raccogliere capitali tramite STRC potrebbe ridursi se gli investitori percepissero il dividendo dell’11,5% come insufficiente a compensare il rischio di portafoglio. In questo scenario, il ritmo mensile di investimento da 2,3 miliardi di dollari subirebbe una decelerazione forzata.
Gli indicatori da monitorare nelle prossime settimane:
- Prezzo di Bitcoin vs. 75.577 dollari: il superamento stabile di questa soglia trasforma le perdite non realizzate in guadagni netti e modifica il profilo di rischio percepito del modello.
- Prossimo filing SEC di Strategy: con 780.897 BTC e BlackRock’s iShares Bitcoin Trust a 790.808 BTC, Strategy è a meno di 9.911 BTC dal superare il più grande ETF Bitcoin al mondo – un evento che avrebbe impatto mediatico e di mercato rilevante.
- Domanda per STRC sul mercato secondario: il mantenimento del prezzo vicino ai 100 dollari nominali è il segnale che il meccanismo di finanziamento regge; una discesa significativa indicherebbe un costo del capitale in aumento.
- BTC Yield YTD: il dato attuale al 5,6% misura l’efficienza dell’accumulo su base per azione; un deterioramento segnalerebbe che la diluizione implicita supera i benefici dell’accumulazione.
Il prossimo aggiornamento delle riserve – atteso già nella prima settimana di maggio, seguendo il ritmo settimanale consolidato da Saylor – risponderà alla domanda che questo acquisto ha lasciato aperta: se Strategy riuscirà a superare BlackRock prima che il mercato prenda una direzione definitiva.
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