La Borsa di Mosca e le Banche Russe fondano un operatore blockchain
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.
La Russia si avvicina sempre più alla realizzazione del suo sogno, di abbattere l’ostacolo delle sanzioni dell’UE e Americane che limitano il commercio internazionale, sviluppando una nuova infrastruttura del sistema di pagamento con l’aiuto della tecnologia blockchain.

Fonte: Adobe/Dmitri Kalvān
Secondo RBC, la Borsa di Mosca ha collaborato con un numero di società bancarie e di elaborazione dei pagamenti con carta per co-creare un “operatore blockchain”. Sostiene che la nuova impresa è una “novità nazionale”. Secondo il gruppo, la borsa e i suoi partner deterranno ciascuno un 1/6 nel nuovo operatore, che sarà denominato Distributed Register Systems.
L’iniziativa coinvolge banche che sono membre della FinTech Union, ed i suoi architetti affermano che ridurrà i costi per gli attori del mercato e contribuirà a creare una gamma di nuovi prodotti e servizi per il settore bancario.
La banche russe che partecipano al progetto blockchain
Al progetto partecipano la Promsvyazbank (PSB), sostenuta dallo stato, e la seconda banca più grande della nazione, la VTB Bank. Anche Gazprombank, la divisione bancaria del gigante del petrolio e del gas Gazprom, è a bordo. Per finire il pacchetto ci sono il National Payment Cards System, fondato dalla Banca Centrale, e l’Associazione Fintech.
Le società hanno firmato i documenti di fondazione il 9 aprile, hanno rivelato.
La mossa sarà vista come un progresso nella lotta per liberare il settore commerciale della Russia dalla sua pesante dipendenza da SWIFT. La Russia rimane il quarto cliente più grande di SWIFT, ma le sanzioni che arrivano da Washington hanno colpito la capacità della nazione di commerciare in quasi tutti i settori economici.
In risposta, la Russia si è mossa per porre fine alla sua dipendenza dallo SWIFT e dal dollaro USA con una serie di mosse legate al fintech. Utilizzeranno anche le innovazioni degli asset digitali, in particolare il prossimo rublo digitale.
Offerta di lavoro di Gazprombank
Gazprombank, nel frattempo, sta cercando di rafforzare il proprio gioco di criptovaluta e blockchain, e la sua filiale svizzera questa settimana ha pubblicato un’offerta di lavoro per un “gestore delle relazioni con i clienti di cripto e blockchain” che, a suo avviso, gli avrebbe permesso di “acquisire nuove relazioni con operatori cripto ed approfondire quelle esistenti”
____
Per saperne di più:
– Russian Government Indirectly Gets Into Bitcoin Trading And Custody
– With Banks Turning to Bitcoin, Is It Finally Time to Long the Bankers?
– Russian Companies, Government Losing Interest in Blockchain
– Chinese Tech Giants Pay Big for Blockchain Talent in Crowded Field
- Dogecoin rompe la resistenza: Maxi Doge punta a $4,8 milioni
- Bitcoin testa i $63.000, Bitcoin Hyper si avvicina a $33 milioni
- Mercati incerti, LiquidChain supera $900.000 in prevendita
- BNB a 569 USDT: analisi tecnica e livelli chiave di luglio 2026
- Morgan Stanley punta sugli ETF Ethereum e Solana con staking a basso costo
- Dogecoin rompe la resistenza: Maxi Doge punta a $4,8 milioni
- Bitcoin testa i $63.000, Bitcoin Hyper si avvicina a $33 milioni
- Mercati incerti, LiquidChain supera $900.000 in prevendita
- BNB a 569 USDT: analisi tecnica e livelli chiave di luglio 2026
- Morgan Stanley punta sugli ETF Ethereum e Solana con staking a basso costo