Arthur Hayes: il prezzo di Bitcoin a 750.000 USD entro il 2027 a causa della stampa di moneta
Arthur Hayes non fa marcia indietro sulle sue previsioni sul prezzo di Bitcoin.
Il co-fondatore di BitMEX resta fedele alla sua audace chiamata: Bitcoin a 250.000 USD nel 2026, seguito da 750.000 USD nel 2027. Secondo la sua visione, questo ciclo non riguarda i grafici, ma la liquidità.
Hayes sostiene che l’amministrazione Trump finirà per inondare il sistema di denaro per stabilizzare la crescita e mantenere calmi gli elettori. Quell’ondata di liquidità, dice, sarà il carburante per gli hard asset come Bitcoin.
Mentre i trader retail si lasciano prendere dal panico durante le correzioni, Hayes scommette sulla dominanza fiscale. La sua tesi è semplice: i governi spendono, le valute si indeboliscono e gli asset scarsi crescono verticalmente.
- Arthur Hayes prevede BTC a 250.000 USD nel 2026 e a 750.000 USD nel 2027.
- La previsione si basa sul ciclo della liquidità guidato dalla spesa fiscale degli Stati Uniti.
- I flussi istituzionali rimangono forti, con 458,2 milioni di USD entrati negli ETF lunedì.
Arthur Hayes: perché la stampa di moneta di Trump potrebbe spingere il prezzo di Bitcoin a 750.000 USD
I governi, messi sotto pressione dagli elettori, spenderanno in modo aggressivo, anche in presenza di inflazione. Più spesa significa più debito. Più debito, alla fine, significa più creazione di moneta. E questo è un segnale rialzista per gli asset scarsi.
Hayes inquadra tutto questo attorno a un unico fattore: la liquidità.
Collega inoltre la situazione alla geopolitica. Un conflitto prolungato tra Stati Uniti e Iran, a suo avviso, darebbe alla Federal Reserve la copertura necessaria per allentare nuovamente la politica monetaria. La storia insegna che durante le grandi guerre la liquidità tende a espandersi, non ad contrarsi. Se il conflitto viene finanziato tramite il debito, il sistema lo assorbe attraverso l’espansione monetaria.
A circa 65.000 USD oggi, un movimento verso i 250.000 USD entro il 2026 significherebbe un ritorno di quasi 4 volte l’investimento. La previsione per il 2027, tra 500.000 USD e 750.000 USD, è il punto in cui la tesi diventa esponenziale, implicando multipli a doppia cifra rispetto ai livelli attuali.
È questo il setup per il superciclo di Bitcoin?
I flussi istituzionali non riflettono il panico del settore retail.
Gli ETF Bitcoin spot negli Stati Uniti hanno appena registrato afflussi per 458,2 milioni di USD in una sola sessione, con l’IBIT di BlackRock che da solo ne ha attirati 263,2 milioni. Questo rientra nel modello già visto in precedenza, in cui la paura estrema riporta nuovo capitale istituzionale nelle criptovalute.
Sul grafico, i 63.000 USD rimangono il supporto chiave. Finché questo livello tiene, la struttura rimane intatta. Il vero segnale di rottura è a 72.000 USD. Superato quel livello, il momentum probabilmente si sposterà verso i massimi precedenti.
Se i 60.000 USD dovessero essere infranti, tuttavia, la correzione potrebbe estendersi prima dell’arrivo di una qualsiasi ondata di liquidità importante. Per ora, i 72.000 USD rappresentano il livello di conferma che deciderà se avrà inizio la prossima fase di rialzo.
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