MetaMask: incidente di sicurezza e stop ai validator Ethereum

MetaMask sta abbandonando i validator Ethereum interessati gestiti attraverso la sua attività di staking non-custodiale a seguito di un incidente di sicurezza infrastrutturale; Lido prevede che gli ultimi validator usciranno entro il 7 ottobre 2026. L’intero ciclo di uscita, prelievo e rientro potrebbe richiedere fino a circa 45 giorni, mentre MetaMask ha dichiarato di non aver riscontrato minacce immediate per i propri wallet.
In un aggiornamento per gli utenti pubblicato poche ore fa,
Security Update: We are responding to a security incident affecting part of our infrastructure.
— MetaMask 🦊 (@MetaMask) September 30, 2026
At this time, we have identified no immediate threat to MetaMask wallets.
As a precaution, we are proactively exiting affected validators within our non-custodial staking operations,…
ha dichiarato di stare rispondendo a un incidente di sicurezza in corso che ha colpito parte della sua infrastruttura. La società ha affermato di essere al lavoro sulla risoluzione del problema insieme a partner esterni e consulenti per la sicurezza, adottando al contempo misure precauzionali per far uscire i validator coinvolti dalle sue operazioni di staking non-custodiale.
MetaMask Staking, precedentemente noto come ConsenSys Staking, opera su Lido. L’operatore ha iniziato a rimuovere i propri validator Ethereum dal protocollo dopo aver indagato su una compromissione dell’infrastruttura, secondo quanto riportato in una nota del forum di governance di Lido.
MetaMask firma per i validator che gestisce, ma specifica di non amministrare le chiavi di prelievo dei clienti; pertanto, l’operatore non può spostare lo stake sottostante per conto degli utenti.
Following an investigation into an infrastructure compromise, MetaMask Staking (ex Consensys Staking) has taken precautionary steps to protect client assets related to its operated Ethereum validators.
— Lido (@LidoFinance) September 30, 2026
These steps include exiting its Ethereum (ETH) validators in the Lido… https://t.co/nsox7h0I5k
Lido ha rassicurato i detentori di stETH spiegando che non è richiesta alcuna azione da parte loro. Tuttavia, l’uscita può comportare dei costi: i validator interessati potrebbero rinunciare alle ricompense e la loro disconnessione prima del completamento del processo di uscita potrebbe causare penali per downtime, qualora venisse effettuata per ridurre i rischi di sanzioni di rete.
L’incidente si aggiunge ai rischi operativi che gravano sulle infrastrutture crypto, dove un problema di sicurezza presso un fornitore di servizi può innescare interruzioni anche in assenza di un exploit diretto del protocollo. Al momento, non sono stati resi pubblici né il numero di validator coinvolti né la quantità di ETH interessata.
Lido ha già gestito uscite di massa prima del caso MetaMask?
Lido afferma che il suo set diversificato di operatori di nodi e i sistemi di sicurezza sono progettati per contenere le interruzioni. Tali salvaguardie includono un fondo di riserva ad hoc che detiene oltre 6.750 stETH.
Esistono precedenti di uscite precauzionali. Nel settembre 2025, il provider di staking Kiln ha rimosso 5.726 validator da diverse reti dopo che un token GitHub compromesso aveva permesso a un aggressore di accedere alla sua infrastruttura; Lido ha stimato successivamente che tali uscite siano costate circa 207 ETH in ricompense del protocollo mancate.
Nel 2023, lo stesso operatore (che allora agiva sotto il nome di Consensys) ha erroneamente disconnesso 125 validator di Lido, compensando poi gli staker per le ricompense perse. Questi precedenti dimostrano che le uscite su larga scala possono imporre costi in termini di rendimenti, ma non indicano che l’attuale incidente coinvolga lo stesso vettore di attacco o avrà la medesima risoluzione.
Anche le code dei validator di Ethereum influenzano la velocità con cui lo stake può tornare in servizio attivo, un fattore rilevante per l’intero ecosistema Ethereum.
Il ciclo di 45 giorni e i punti ancora da chiarire
Lido prevede che gli ultimi validator interessati usciranno, ma non saranno completamente prelevati, entro la fine del 7 ottobre. Si stima che l’ETH tornerà gradualmente man mano che i validator completeranno le fasi di uscita, prelievo e rientro, una sequenza che Lido valuta possa durare fino a 45 giorni a causa della lunga coda di ingresso.
Questa tempistica non indica necessariamente che tutti gli ETH coinvolti rimarranno indisponibili per l’intero periodo. Descrive la durata potenziale del ciclo completo, mentre i singoli validator potrebbero progredire in tempi diversi. Durante il processo, lo stake uscito potrebbe non generare ricompense finché non tornerà attivo.
MetaMask e Lido hanno confermato che è in corso un’indagine approfondita e che condivideranno ulteriori aggiornamenti non appena disponibili. Le principali questioni irrisolte riguardano quale parte dell’infrastruttura di MetaMask sia stata compromessa e se il problema si sia esteso oltre le operazioni di staking.
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