Bitcoin scivola sotto i 71.000 dollari mentre gli USA bloccano lo Stretto di Hormuz
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

L’illusione di una pace duratura è svanita nel peggiore dei modi. Nella giornata di oggi, lunedì 13 aprile 2026, il sentiment di euforia che aveva pervaso i mercati la scorsa settimana è stato spazzato via dal fallimento ufficiale dei negoziati tra Stati Uniti e Iran. La situazione è precipitata nelle ultime ore: dopo la rottura diplomatica, gli USA hanno risposto imponendo un blocco navale strategico nello Stretto di Hormuz, una mossa che congela di fatto il passaggio di gran parte delle forniture mondiali di petrolio.
Bitcoin scende sotto i 71.000$: i numeri del crollo
La reazione del mercato crypto è stata immediata e violenta. Bitcoin (BTC), che fino a ieri tentava di consolidare la sua posizione sopra i 72.500 USD, ha subito una correzione repentina. Attualmente, BTC viene scambiato a $63,120.98, segnando un calo del BTC +0.87% nelle ultime 24 ore.
Nonostante Bitcoin sia spesso visto come “oro digitale”, nei momenti di shock geopolitico improvviso, gli investitori tendono a liquidare gli asset più volatili per cercare rifugio nel contante (USD) o nei titoli di Stato. Questo fenomeno di “flight to safety” ha colpito duramente anche le principali altcoin:
- Ethereum (ETH): è sceso a $1,664.82.
- Solana (SOL): registra una flessione del 7%, scambiando ora intorno ai $65.63.
SCOPRI: Le migliori crypto da comprare nel 2026
Lo Stretto di Hormuz e il caos energetico
Il punto critico è lo Stretto di Hormuz. Con il fallimento dei colloqui di pace, la speranza di una riapertura sicura e stabile del passaggio è tramontata. Il blocco statunitense non solo interrompe i flussi commerciali iraniani, ma mette a rischio l’intera catena di approvvigionamento energetico mondiale.
Il prezzo del greggio (Brent) è schizzato nelle ultime ore oltre i 110 USD al barile, alimentando nuovi timori inflattivi. Per il mercato crypto, l’aumento dei costi energetici ha un duplice effetto negativo:
- Aumento dei costi di mining: Per le aziende che minano Bitcoin, l’impennata dei prezzi dell’energia riduce i margini di profitto, portando potenzialmente alcuni operatori a vendere le proprie riserve di BTC per coprire i costi operativi.
- Pressione sulla Fed: Un’inflazione energetica così alta potrebbe costringere la Federal Reserve a mantenere i tassi di interesse elevati più a lungo del previsto, allontanando definitivamente l’ipotesi di tagli ai tassi nel breve periodo.
Cosa aspettarsi nelle prossime ore?
L’attenzione dei trader è ora rivolta ai volumi di scambio sugli ETF Spot. Se la pressione di vendita dovesse continuare, il prossimo supporto critico per Bitcoin è individuato nell’area dei **67.500 USD**.
Tuttavia, alcuni analisti rimangono cauti: in passato, shock geopolitici di questo tipo hanno inizialmente causato vendite per panico, seguite poi da un forte rimbalzo non appena Bitcoin viene riacquistato come asset protettivo contro la svalutazione delle valute fiat in tempi di guerra.
- Saylor compra il calo? Bitcoin a $76.700, Bitcoin Hyper verso $33M
- Bug su ZCash e sell-off crypto: ZEC crolla e pesa su Bitcoin ed Ethereum
- Volatilità crypto: ETF in ripresa, LiquidChain supera 825.000 dollari
- Bitcoin sotto $63.000, ETF in fuga: Bitcoin Hyper supera $32,8 milioni
- Bitcoin sopra $60.000: Bitcoin Hyper raggiunge quota $33 milioni
- Saylor compra il calo? Bitcoin a $76.700, Bitcoin Hyper verso $33M
- Bug su ZCash e sell-off crypto: ZEC crolla e pesa su Bitcoin ed Ethereum
- Volatilità crypto: ETF in ripresa, LiquidChain supera 825.000 dollari
- Bitcoin sotto $63.000, ETF in fuga: Bitcoin Hyper supera $32,8 milioni
- Bitcoin sopra $60.000: Bitcoin Hyper raggiunge quota $33 milioni