Bitcoin scende sotto gli 88.000 dollari in una settimana macroeconomica cruciale
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Bitcoin inizia la settimana sotto forte pressione, scendendo inaspettatamente sotto gli 88.000 dollari. Il tempismo è sorprendente: si avvicina una decisione chiave sui tassi di interesse, gli Stati Uniti minacciano un altro shutdown (dopo quello lunghissimo dello scorso novembre) mentre le tensioni geopolitiche sono in aumento.
In questo articolo, vedremo perché Bitcoin è sceso sotto gli 88.000 dollari e cosa aspettarsi!
Perché Bitcoin sta scendendo sotto gli 88.000 dollari
All’inizio della settimana, Bitcoin (BTC) è sceso al di sotto del livello di supporto chiave di 88.000 dollari. Questo avviene in una settimana macroeconomica cruciale. Nel frattempo, anche i rischi negli Stati Uniti stanno aumentando.
Diamo un’occhiata veloce ai fattori che stanno facendo scendere il valore di Bitcoin:
- Incertezza geopolitica: le tensioni commerciali stanno nuovamente aumentando, questa volta tra Stati Uniti e Canada. Ciò crea incertezza, spingendo gli investitori a vendere asset rischiosi come Bitcoin.
- Incertezza sulla decisione della Fed sui tassi: la probabilità di un taglio dei tassi è pari a zero (2,8%), secondo il FedWatch Tool. Tuttavia, l’incertezza sulla Federal Reserve (Fed) è considerevole, il che spinge gli investitori a vendere.
- Sentiment del mercato debole nei confronti dei titoli tecnologici: i mercati azionari tremano in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali delle principali aziende tecnologiche. La correlazione di Bitcoin con questi titoli sembra avere una forte influenza sul suo prezzo. Anche in questo caso, gli investitori avvertono incertezza, quindi stanno vendendo.
Questi fattori combinati hanno spinto BTC sotto gli 88.000 dollari. Ciò ha portato a numerose liquidazioni: 744,13 milioni di dollari in 24 ore. Questo potrebbe amplificare i movimenti di prezzo.
La minaccia di shutdown degli Stati Uniti mette sotto pressione Bitcoin
Ciò solleva un altro rischio nel panorama politico americano: un nuovo blocco (shutdown) del governo. I senatori democratici stanno valutando la possibilità di bloccare il bilancio federale.
L’obiettivo è che l’attuale amministrazione interrompa i finanziamenti al Dipartimento per la Sicurezza Interna. Questo, dopo che le milizie dell’ICE hanno ucciso un civile a Minneapolis.
Il blocco non sarà completa, come quella di ottobre, ma potrebbe avere un impatto significativo sulla liquidità. Polymarket prevede una probabilità del 79% di chiusura entro il 31 gennaio 2026.
Ciò potrebbe creare notevole incertezza. La liquidità potrebbe diminuire e gli investitori potrebbero rifuggire dal rischio. Storicamente, l’incertezza di una chiusura causa un calo del prezzo di Bitcoin.
A quali segnali stanno prestando attenzione gli investitori in questo momento?
Ora che Bitcoin è già sceso sotto gli 88.000 $, è importante che gli investitori esperti prestino attenzione a 3 punti:
- Lo shutdown: gli investitori esperti stanno tenendo d’occhio le notizie sul potenziale shutdown. Sia le notizie positive che quelle negative possono avere un impatto diretto su Bitcoin.
- Decisione della Fed sui tassi di interesse: la decisione sui tassi di interesse è prevista per mercoledì. Gli investitori possono aspettarsi una maggiore volatilità prima e dopo tale orario.
- Report trimestrali: nelle prossime settimane saranno pubblicati numerosi report dalle principali aziende tecnologiche. Se positivi, potrebbero avere un impatto positivo sui titoli azionari e potenzialmente aumentare la propensione al rischio. Report deboli, al contrario, potrebbero causare un calo dei titoli azionari e una minore assunzione di rischi da parte degli investitori.
È anche importante tenere d’occhio ciò che accade nel mondo. Ci sono ancora rischi geopolitici significativi. La Russia ha intensificato la sua offensiva in Ucraina durante i colloqui di pace, i manifestanti in Iran vengono uccisi dal regime e gli Stati Uniti minacciano guerre commerciali.
Ci troviamo attualmente a un punto di svolta per il mercato delle criptovalute. Se le prossime settimane dovessero rivelarsi positive, la tendenza potrebbe invertirsi. In caso contrario, ci aspetta un periodo prolungato di debolezza.
Il prezzo dell’oro supera i 5.000 dollari e tocca un nuovo massimo storico
Il prezzo dell’oro ha infranto per la prima volta nella sua storia la barriera dei 5.000 dollari l’oncia, superando i 5.093 dollari domenica sera, prima di attestarsi intorno ai 5.070 dollari. Il metallo più prezioso ha esteso quello che gli analisti definiscono un rally di rifugio sicuro per l’oro, che ha visto l’oro a 5.000 dollari diventare realtà, tra le crescenti preoccupazioni per il debito pubblico, l’instabilità geopolitica e la svalutazione della valuta.
Questa svolta dell’oro al 2026 riflette l’acquisto di oro da parte delle banche centrali e la fuga degli investitori dagli asset tradizionali in un periodo di incertezza finanziaria senza precedenti.
Anche in questo senso la CEO di Bitget ha previsto un rally per Bitcoin fino a 180.000 $ entro la fine del 2026:
Il rally dell’oro mostra pochi segni di cedimento mentre ci inoltriamo nel 2026. Con gli attuali mercati finanziari globali che si stanno adattando alle continue preoccupazioni geopolitiche, gli investitori si stanno orientando verso asset tradizionali stabili, e l’oro continua a comportarsi come la polizza assicurativa definitiva a livello mondiale. Tecnicamente, il mercato è ancora in una fase di espansione: le estensioni di Fibonacci indicano un intervallo tra 5.325 $ e 5.400 $, mentre la forte domanda che si mantiene intorno ai 4.830 $ segnala che questo movimento è un trend consolidato piuttosto che un segnale di massimo di periodo.
Bitcoin segue una traiettoria simile, essendo attualmente considerato un asset sottovalutato. Sebbene possa risentire degli eventi macroeconomici, vi sono fattori che suggeriscono un’esplosione rialzista sempre più probabile: afflussi costanti negli ETF, una volatilità ridotta rispetto ai titoli tecnologici, sviluppi sul disegno di legge relativo alla struttura del mercato cripto negli Stati Uniti e un ciclo di mercato che sta rompendo le norme storiche. Se queste forze persistono, Bitcoin potrebbe arrivare a 150.000 $- 180.000$ entro la fine del 2026.
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