XRP guida la corsa delle altcoin: il token di Ripple guadagna più del resto del mercato crypto
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Il mercato delle criptovalute si è tinto di verde nelle ultime 12 ore ma una protagonista si è distinta in modo particolare: XRP. Mentre la maggior parte delle altcoin ha beneficiato del recente rimbalzo, il token legato all’ecosistema Ripple ha registrato guadagni superiori rispetto ai suoi principali concorrenti, consolidandosi come la migliore performer tra le prime quindici criptovalute per capitalizzazione.
La domanda che molti si pongono ora è: cosa sta spingendo XRP così in alto? E, soprattutto, questo slancio può durare?
ETF su XRP: la miccia dell’entusiasmo
Uno dei principali catalizzatori dell’attuale rally di XRP sembra essere il rinnovato entusiasmo attorno ai fondi ETF basati su Ripple. Negli ultimi giorni, diversi emittenti hanno aggiornato le proprie richieste di quotazione di ETF su XRP presso la Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC), un passaggio cruciale nel processo di approvazione e registrazione.

Tra i nomi più noti compaiono Bitwise, Franklin Templeton, 21Shares, Canary Capital e CoinShares, tutti impegnati a perfezionare le proprie domande in vista di un possibile via libera da parte della SEC (Securities and Exchange Commission).
Un elemento interessante è che molte di queste richieste hanno rimosso la clausola di “delayment amendments”, ossia la possibilità di ritardare la data di lancio. Questo significa che, salvo obiezioni formali da parte della SEC, il primo ETF su XRP potrebbe debuttare entro pochi giorni, potenzialmente già entro questa settimana.
Il contesto politico e il fattore Trump
Il rally di XRP non è avvenuto “a caso”. Anche le notizie provenienti da Washington hanno avuto un impatto significativo sul sentiment del mercato. L’annuncio del presidente Donald Trump – che ha promesso un “dividendo” di 2.000 dollari per i cittadini statunitensi e ha espresso ottimismo sulla possibile riapertura del governo USA – ha contribuito a rilanciare il morale degli investitori e a rafforzare il dollaro digitale nelle sue varie forme.
In risposta, XRP ha registrato un balzo di oltre 7% in poche ore, toccando quota 2,50 dollari, dopo essere sceso sotto i 2,20 dollari appena il giorno precedente.

Analisi tecnica: segnali di un possibile breakout
Dal punto di vista tecnico, l’analista noto come CW ha evidenziato che XRP avrebbe toccato un “bottom” locale, avviando così una nuova fase rialzista. Secondo la sua analisi, la criptovaluta si starebbe muovendo verso la parte alta della “Phase 4” del ciclo di mercato, un’area che storicamente precede nuovi massimi storici.
Anche CRYPTOWZRD, altro analista seguito nel panorama crypto, ha notato una chiusura “moderatamente rialzista”, soprattutto nel confronto del pair XRP/BTC. Se il dominio di Bitcoin dovesse iniziare a diminuire, XRP potrebbe guadagnare ulteriore forza, aprendo la strada a un nuovo slancio significativo rispetto alla principale criptovaluta.
Divergenze e rischi ancora presenti
Nonostante il momentum positivo, alcuni indicatori fondamentali lanciano segnali di cautela. I dati di Glassnode rivelano che diversi holder di lungo periodo stanno prendendo profitto anche durante le correzioni, non solo durante i rally. Questo comportamento, unito al fatto che alcune whale stanno liquidando parte delle proprie posizioni, potrebbe rappresentare un rischio per la stabilità del trend.
Finché l’entusiasmo per gli ETF continuerà e le condizioni macro rimarranno favorevoli, però, il sentiment su XRP resta fortemente rialzista.
In conclusione
Il rimbalzo di XRP non è un episodio isolato ma il risultato di una combinazione di fattori tecnici, macroeconomici e regolamentari. L’attesa per l’approvazione dei primi ETF su Ripple, unita alle prospettive di un ritorno della stabilità politica negli Stati Uniti, ha alimentato una corsa all’acquisto che ha permesso al token di guidare il rally delle altcoin.
Resta da vedere se questo slancio potrà sostenersi nel medio periodo, ma per ora XRP si conferma il protagonista assoluto del mercato cripto.
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