Svendita massiccia di XRP: in gioco ci sono $995 milioni e si rischia un calo del 25%
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Stanno circolando delle voci che potrebbero mettere in pericolo il prezzo di Ripple. Pare infatti che alcuni insider abbiano venduto XRP per un valore di 995 milioni di dollari.
Secondo diversi esperti crypto, questo evento potrebbe portare a un calo del prezzo fino al 25% nel corso di settembre.
Anche sul fronte tecnico i segnali non sono incoraggianti e suggeriscono l’estendersi di una tendenza ribassista.
Ripple ha sbloccato 2,87 miliardi di dollari in XRP
L’1 settembre, come da copione, il programma di deposito a garanzia di Ripple ha rilasciato 1 miliardo di XRP, per un valore di 2,87 miliardi di dollari.
Questo sblocco ha aumentato la pressione sul prezzo e ha alimentato i dubbi riguardo le reali intenzioni di Ripple su questi token.
Va detto che ogni mese Ripple sblocca dei token, ma questa volta avviene in coincidenza con una serie di segnali ribassisti.
In passato, un aumento dell’offerta ha spesso generato pressione sui prezzi. Ora gli osservatori attendono le prossime mosse di Ripple, che potrebbe decidere di rimettere in deposito i token appena rilasciati, oppure di immetterli sul mercato, aumentando così l’incertezza e la volatilità.
Smart money contro sentiment retail
I dati di Market Profit mettono in evidenza una divergenza preoccupante: mentre il mercato retail resta ottimista, gli investitori più esperti diventano sempre più pessimisti rispetto a XRP.
Questa situazione è spesso il preludio a un’inversione del prezzo.
Gli investitori professionisti hanno di solito accesso a più informazioni e strumenti, per questo il loro sentiment viene considerato un indicatore affidabile.
Il fatto che il sentiment dei grossi trader sia ribassista mentre quello dei piccoli rimanga moderatamente rialzista non lascia ben sperare per XRP.
Non resta che aspettare per capire in che modo i trader più esperti vorranno gestire il prezzo di XRP nel corso di settembre.
Analisi tecnica: si rischia il crollo verso 1 dollaro?
L’analisi dei dati on-chain mostra un quadro tecnico poco incoraggiante.
XRP non è riuscito a mantenere il livello di 2,80 dollari, il tentativo di superare i 3 dollari ad agosto è stato respinto e il sentiment di mercato resta negativo.

Se le notizie sugli ETF dovessero deludere, il prezzo potrebbe scendere fino a 1 dollaro.
La chiusura a 2,738 dollari, sotto i livelli chiave di Fibonacci, rafforza lo scenario ribassista e spiega il motivo del recente calo del prezzo di Ripple.
Le whale comprano, ma gli operatori finanziari vendono
Nonostante i segnali di debolezza, emergono movimenti contrastanti dal mercato.
Le whale di recente hanno comprato 340 milioni di XRP (per 962 milioni di dollari), mentre le istituzioni finanziarie hanno venduto XRP per 1,9 miliardi di dollari da luglio.
Rimane da vedere se la domanda delle whale riuscirà a bilanciare la forte pressione di vendita istituzionale.
Finora, i movimenti delle istituzioni hanno sempre inciso di più sul prezzo, quindi questo aspetto sarà determinante per Ripple nei prossimi mesi.
Strategie di trading da poter attuare
Ci sono due scenari principali per chi fa trading con XRP e che possono aiutare a massimizzare i profitti a settembre.
La prima strategia è il breakout trade: andare long sopra i 2,87 dollari con target a 3,30 e stop-loss a 2,75.
La seconda è la strategia di inversione: shortare sotto i 2,70 dollari con target a 2,50 e stop-loss a 2,77.
Sarà fondamentale monitorare il supporto a 2,70 dollari. In più, eventi esterni come eventuali approvazioni degli ETF spot su XRP potrebbero provocare movimenti di prezzo imprevisti.
Un’alternativa valida durante l’incertezza su XRP: Token6900
Mentre XRP e altre crypto consolidate restano molto volatili, gli investitori cercano alternative.
Token6900 (T6900) si propone come progetto guidato dalla community con una visione anti-establishment.
È una meme coin attualmente in prevendita fino a mercoledì 3 settembre. Il lancio ufficiale è previsto durante la prossima alt-season, il che significa che Token6900 potrebbe beneficiare della prossima fase rialzista delle meme coin, rendendolo un’opportunità interessante sia in prevendita sia per il prossimo ciclo di mercato.
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