Analista di Bloomberg prevede l’approvazione di un ETF su XRP tra settembre e ottobre
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Eric Balchunas – analista di Bloomberg – ha indicato settembre o al massimo ottobre come le finestre temporali più probabili per l’approvazione di ETF su altcoin, in modo particolare di un ETF su XRP. Questa riflessione arriva dopo che la SEC ha presentato un nuovo standard di quotazione per i prodotti scambiati in borsa (ETP) legati alle criptovalute.
Ottobre come mese più probabile per l’ETF su XRP
Un nuovo documento pubblicato dalla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) delinea i cosiddetti “Listing Standards” per gli ETP crypto, rivolgendosi in particolare a token che abbiano alle spalle almeno sei mesi di attività nei mercati dei futures, come quelli della piattaforma derivati di Coinbase.
Eric Balchunas ha sottolineato che questo aggiornamento potrebbe aprire la strada a diversi ETF su altcoin – compreso XRP – già all’inizio dell’autunno, diciamo entro il mese di ottobre. Egli ha evidenziato come i nuovi standard riguardino principalmente le criptovalute già attive nei mercati dei derivati. Tra queste figurano asset importanti come XRP, Dogecoin e Solana. Qualsiasi token con almeno sei mesi di trading sui futures potrebbe essere approvato, ha spiegato l’analista, aggiungendo che il suo team continua a vedere buone probabilità per l’arrivo di più ETF crypto.

L’autorità di regolamentazione ha recentemente approvato la creazione e il rimborso in-kind per gli ETP crypto. Questo aggiornamento consente ai partecipanti autorizzati di creare o riscattare direttamente le quote dell’ETF utilizzando la criptovaluta sottostante, invece del denaro contante. Potrebbe trattarsi dell’ultimo ostacolo operativo prima che ETF su altcoin possano avanzare.
Bill Morgan – avvocato esperto di criptovalute – ha sottolineato questo aspetto, suggerendo che la decisione della SEC migliora in modo significativo l’efficienza e la struttura dei costi. Di conseguenza, aumenta anche la probabilità di approvazioni. Gli ETF possono ora essere garantiti da market maker che utilizzano criptovaluta reale, semplificando le operazioni di regolamento e allineandole a prodotti garantiti da materie prime, come gli ETP sull’oro.
Le richieste in sospeso per l’ETF su XRP di Ripple e i ritardi
La SEC sta attualmente esaminando diverse proposte di ETF su XRP, tra cui quelle presentate da società ben note come Bitwise e Franklin Templeton. L’ente regolatore ha esteso il periodo di revisione per l’ETF su XRP di Franklin Templeton fino alla fine del 2025. Gli aggiornamenti normativi più recenti, però, suggeriscono che questo lungo processo potrebbe ormai essere agli sgoccioli, con Eric Balchunas che continua a stimare una probabilità di approvazione dell’85%.
Questa previsione è rafforzata dai dati di Polymarket, che indicano come le probabilità di approvazione di un ETF su XRP restino vicine all’86%, nonostante i ritardi procedurali.

La lunga disputa legale tra Ripple e la SEC rappresenta uno degli elementi chiave che continuano a influenzare l’iter di approvazione dell’ETF su XRP. Sin dall’inizio del procedimento, avviato nel dicembre 2020, la causa ha generato incertezza normativa e frenato la capacità della Commissione di approvare prodotti finanziari legati direttamente al token XRP. La natura ancora “non risolta” del contenzioso ha portato a una certa cautela da parte dell’ente regolatore, che finora ha preferito posticipare decisioni definitive sul tema.
Tuttavia, secondo Marc Fagel — ex avvocato della SEC e voce autorevole in materia di diritto finanziario statunitense — la situazione potrebbe presto sbloccarsi. Fagel ha recentemente ipotizzato che entrambe le parti, Ripple e SEC, potrebbero decidere di ritirare i rispettivi ricorsi prima della scadenza del 15 agosto, data in cui è previsto il prossimo aggiornamento ufficiale sullo stato del procedimento. Un accordo o una rinuncia congiunta alle vie legali segnerebbe una svolta significativa, eliminando uno degli ultimi ostacoli giuridici di rilievo e aprendo definitivamente la strada alla valutazione tecnica dell’ETF da parte della Commissione.
In questo contesto, le proiezioni di Eric Balchunas assumono particolare rilevanza. Secondo lui, il mese di ottobre rappresenta la finestra temporale più plausibile per una possibile approvazione dell’ETF su XRP. La combinazione tra l’aggiornamento degli standard regolatori da parte della SEC, la possibilità di una risoluzione legale e l’interesse crescente degli operatori di mercato lascia intravedere un cambio di passo imminente.
Un’eventuale approvazione non solo rappresenterebbe un traguardo storico per XRP ma potrebbe anche innescare un’ondata di entusiasmo e fiducia verso l’intero settore degli ETF crypto, dando nuovo impulso a richieste simili legate ad altre altcoin come Solana e Dogecoin.
- CLARITY Act avanza e Bitcoin Hyper supera i $33 milioni
- Ethereum supera $1.960: LiquidChain punta a $920K con la rotazione dei capitali
- Bitcoin a $62.300: caso Coldcard e boom Bitcoin Hyper
- Hard fork Ironwood: come Zcash ha reso verificabile l’offerta di ZEC
- Grayscale deposita l’S-1 per un ETF spot su Worldcoin: iter standard e nodi SEC
- CLARITY Act avanza e Bitcoin Hyper supera i $33 milioni
- Ethereum supera $1.960: LiquidChain punta a $920K con la rotazione dei capitali
- Bitcoin a $62.300: caso Coldcard e boom Bitcoin Hyper
- Hard fork Ironwood: come Zcash ha reso verificabile l’offerta di ZEC
- Grayscale deposita l’S-1 per un ETF spot su Worldcoin: iter standard e nodi SEC