I funzionari del governo indiano indagano su WazirX dopo il furto da 234 milioni di dollari
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Secondo l’agenzia di stampa indiana Moneycontrol i fondatori dell’exchange WazirX avrebbero incontrato nelle scorse settimane un gruppo di funzionari della Financial Intelligence Unit (FIU), dell’Intelligence Bureau (IB) e dell’Indian Computer Emergency Response Team (CERT-In) nell’ufficio della borsa di Mumbai.
Le fonti hanno riferito che un gruppo di otto-dieci funzionari ha interagito con i dirigenti dell’exchange. cercando di capire se il furto di criptovalute possa essere il frutto di un hack perpetrato da funzionari interni all’azienda, anche se “al momento non è stato rilevato alcun reato“.
L’exchange ha condiviso i dettagli delle transazioni, gli indirizzi della blockchain collegati agli hacker e i server. Nel rapporto si legge che non sono stati invece confiscati beni personali come i computer portatili. Le agenzie governative avrebbero anche richiesto come avvengono i trasferimenti, la liquidità, e altri aspetti tecnici legati alla gestione dell’exchange.
L’UIF si rivolge agli operatori del settore delle criptovalute
A seguito dell’hack, il FIU, l’agenzia nazionale che raccoglie informazioni sulle transazioni finanziarie sospette, ha contattato doversi operatori del settore. L’agenzia fa parte del Ministero delle Finanze, mentre l’Intelligence Bureau (IB), sotto il Ministero dell’Interno, sta esaminando gli aspetti di sicurezza e controspionaggio.
Inoltre, il CERT-In, in qualità di agenzia che si occupa di minacce alla sicurezza informatica, sta esaminando l’aspetto tecnico dell’hack di WazirX.
WazirX, uno delle principali exchange crypto indiani, ha subito una grave violazione della sicurezza il 18 luglio, con un conseguente furto di 234 milioni di dollari.
I fondi sono stati rubati dal wallet Ethereum e l’exchange ha perso il 45% delle sue criptovalute. L’indagine arriva mentre è in atto una ristrutturazione. La società madre di WazirX, Zettai, si sta accordando con 11 exchange di criptovalute e società di trading per garantire un finanziamento di emergenza.
Inoltre, il 4 ottobre, WazirX ha annunciato che avrebbe formato un Comitato dei creditori (COC) come parte del processo di ristrutturazione.
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