BTC, ETH, XRP, DOGE: Ecco i livelli chiave da tenere d’occhio questa settimana
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L’apprezzamento del dollaro americano ha portato un po’ di scompensi sul mercato crypto che dal 22 settembre registra cali nell’ordine del 3/5%.
La pressione, però, non è la stessa su tutte le crypto che reagiscono in maniera diversa in base alle caratteristiche peculiari. Analizziamo in particolare l’andamento delle capofila: Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Ripple (XRP), Dogecoin (DOGE) e Toncoin (TON).
Le implicazioni del dollaro forte su Bitcoin
Di recente Bitcoin (BTC) ha mostrato segni di indebolimento, scendendo a sotto 26.200$, dimostrando il predominio degli orsi sul mercato.
La tendenza si è leggermente invertita nelle ultime 24 ore con un aumento dello 0,68% che porta il token a 26.239$. Gli orsi cercano di spingere il livello del prezzo sotto la soglia dei 26.000$, mentre i tori puntano a chiudere settembre all’insegna delle candele verdi.
A mandare a monte i piani dei tori ci pensa il dollaro forte da ormai dieci settimane consecutive, un dato che non si registrava dal 2014, i cui effetti si ripercuotono anche sull’andamento di BTC.
Gli analisti quindi monitorano i livelli dei prezzi per prevedere se il dollaro continuerà il suo slancio o se BTC continuerà a subire la pressione al ribasso oltre la fine del mese.
Analisi e livelli di supporto di BTC, ETH, XRP, DOGE e TON
L’indice del dollaro, che misura il valore del dollaro USA rispetto ad altre sei principali valute, è un barometro cruciale per decifrare le tendenze del mercato crypto.
La sopravalutazione del dollaro può portare a un ambiente sfavorevole per le criptovalute, esponendo i principali attori come BTC, ETH, XRP, DOGE e TON a fluttuazioni significative.
Analizziamo i livelli di supporto chiave per comprendere quali opportunità e sfide deve affrontare il mercato delle criptovalute.
Analisi dei prezzi Bitcoin (BTC). Grafico giornaliero
Prevale l’incertezza negli ultimi giorni e chi vende cercherà di rafforzare la propria posizione portando il prezzo verso il forte supporto a 24.800$. Si tratta di un livello cruciale nel breve termine, è ragionevole credere che i tori cercheranno di difenderlo con forza.
Se il supporto a 24.800$ dovesse cedere, la coppia BTC/USDT potrebbe iniziare una discesa che punta dritta verso i 20.000$.

Il prezzo di BTC è attualmente pari a 26.239$, la EMA a 20 giorni punta a 26.461$ e la MA a 50 giorni punta a 26.828$. Questi indicatori suggeriscono che i rialzisti dovranno intensificare gli sforzi per invertire la tendenza al ribasso.
L’RSI sul grafico a 24 ore è a 46,83, indicando uno stato di equilibrio nella compravendita del token. In questo contesto il timing è tutto. Se i tori vogliono davvero innescare un rally significativo, dovranno spingere e stabilizzare il prezzo al di sopra delle medie mobili, testando la resistenza sopra 28.143$.
Analisi dei prezzi di Ethereum (ETH). Grafico giornaliero
Il prezzo di ETH oggi è intorno a 1.589$, ma si sta gradualmente dirigendo verso il livello pivot di 1.531$ cosa che mostra la carenza di supporto da parte dei rialzisti.
Il calo delle medie mobili mostrano una predominanza dei venditori, mentre l’RSI a 41,10, mostra segni di divergenza rialzista che potrebbe preludere a una riduzione della pressione di vendita verso un rimbalzo a 1.531$.

La media mobile a 50 giorni si attesta a 1.673$, indicando un possibile livello di resistenza per i rialzisti.
Se i tori riusciranno a spingere il prezzo al di sopra dell’EMA a 20 giorni (1.616$), potrebbe seguire un’azione che spingerebbe i prezzi tra 1.531$ e 1.746$ per alcuni giorni.
Al contrario, l’ipotesi è vanificata se i ribassisti riusciranno a mantenere la coppia ETH/USDT sotto i 1.531$, che aprirebbe le porte a un nuovo calo a 1.368$.
Analisi dei prezzi Ripple XRP. Grafico giornaliero
Dopo essersi mantenuto al di sopra dell’EMA a 20 giorni (0,50$) per alcuni giorni, XRP è sceso sotto questo livello il 24 e il 25 settembre per poi tornare a stabilizzarsi.
Gli orsi hanno, dunque, preso il sopravvento.
Il prezzo di XRP potrebbe scendere fino alla linea di tendenza rialzista, che dovrebbe fungere da forte supporto. Se il prezzo dovesse rimbalzare da questa linea di trend, i rialzisti tenteranno nuovamente di spingere il prezzo sopra l’EMA a 20 giorni. Se ci riuscissero, ciò segnalerebbe acquisti aggressivi ai livelli più bassi e la coppia potrebbe quindi raggiungere la SMA a 50 giorni (0,53$).

Al contrario, nel caso in cui il trend rialzista non dovesse reggere, il prezzo di XRP potrebbe prima crollare a 0,46$ e dirigersi poi verso il supporto a 0,41$.
Questo livello dovrebbe attrarre forti acquisti da parte dei rialzisti.
Analisi dei prezzi Dogecoin (DOGE). Grafico giornaliero
Dogecoin (DOGE) è bloccato in un range ristretto tracciato dall’EMA a 20 giorni e si mantiene intorno a 0,06$.
Se il prezzo dovesse rimbalzare dal livello attuale, i rialzisti tenteranno ancora una volta di superare l’ostacolo superiore dell’EMA a 20 giorni. Se ci riuscissero, la coppia DOGE/USDT potrebbe salire a 0,07$ per poi raggiungere rapidamente 0,08$. A quel punto, gli orsi potrebbero decidere di vendere.
Analisi dei prezzi Toncoin (TON). Grafico giornaliero
Toncoin (TON) ha registrato un forte calo rispetto alla resistenza a 2,59$ il 20 settembre. Ora continua un trend ribassista che dimostra che gli investitori stanno incassando i loro profitti.
C’è da dire che Toncoin ha registrato un aumento vertiginoso del 48% in 30 giorni, raggiungendo un picco a 2,59$.
Il primo supporto al ribasso si trova presso l’EMA a 20 giorni, a 2,11$. Se il prezzo rimbalza fortemente da questo livello allora il sentiment è positivo e che i trader stanno acquistando approfittando del deprezzamento. I rialzisti proveranno quindi a spingere nuovamente il prezzo a 2,59$.

Lo scenario opposto vede la possibilità che il prezzo scivoli sotto l’EMA a 20 giorni, indicando una perdita di equilibrio a svantaggio dei rialzisti.
La coppia TON/USDT potrebbe prima scendere al livello psicologico di 2$ per poi allinearsi alla SMA a 50 giorni a 1,72$. Una correzione più profonda rischia di ritardare la prossima fase ascendente.