Terremoto SEC: si dimette Hester Peirce, la “Crypto Mom”
La commissaria della SEC Hester Peirce ha rassegnato le sue dimissioni dall’agenzia, che diventeranno effettive il 2 ottobre 2026. Si conclude così un mandato di quasi nove anni all’interno della commissione, durante il quale gli addetti ai lavori del settore crypto l’hanno soprannominata “Crypto Mom” per il suo costante impegno a favore di regole più chiare per gli asset digitali.
Il suo addio giunge in un momento in cui il CLARITY Act risulta ancora bloccato al Senato, lasciando il settore privo di un quadro normativo globale approvato dal Congresso che possa spartire la vigilanza sulle crypto tra la SEC e la CFTC.
Queste dimissioni bomba arrivano mentre Bitcoin scambia a poco più di 84.000 dollari, con un volume di trading giornaliero di 35 miliardi di dollari. La capitalizzazione totale del mercato crypto si attesta attualmente a 2,95 trilioni di dollari, con un volume di mercato giornaliero pari a 135,7 miliardi di dollari.
SEC's Best-Known Crypto Advocate Hester Peirce to Step Down
— Wu Blockchain (@WuBlockchain) September 26, 2026
According to crypto journalist Eleanor Terrett, SEC Commissioner Hester Peirce will leave the agency on October 2 after nearly nine years of service. She will join Regent University School of Law as an associate… pic.twitter.com/uo5xW7JtiB
Chi è Hester Peirce, la “Crypto Mom”? Un regolatore contro la politica delle sanzioni a tappeto
Entrata a far parte della commissione nel 2018, Peirce ha trascorso gran parte del suo mandato como la voce critica interna più coerente nei confronti dell’approccio repressivo della SEC verso gli asset digitali. Nel febbraio 2025 è stata promossa alla guida della Crypto Task Force della SEC, un ruolo che le ha affidato il compito di esaminare come applicare le leggi sui titoli esistenti all’ecosistema crypto, anziché affidarsi a controversie legali caso per caso.
Questo cambio di rotta ha subìto un’accelerazione dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca nel gennaio 2025, quando la SEC ha archiviato o risolto transattivamente le cause per violazione delle norme sui titoli contro aziende del calibro di Ripple e Coinbase. Peirce criticava da tempo il precedente approccio dell’agenzia, spingendo per una posizione pro-innovazione invece di azioni esecutive predefinite.
Nel descrivere la sua esperienza nel ruolo, Peirce ha definito il compito della SEC come quello di massimizzare la libertà delle persone di scegliere ciò che funziona meglio per loro all’interno di parametri normativi sensati, un equilibrio da lei definito delicato ma di vitale importanza. Ha espresso l’auspicio che il presidente Paul Atkins e il commissario Mark Uyeda mantengano l’agenzia orientata verso questo obiettivo anche dopo la sua partenza.
Perché il vuoto del CLARITY Act conta nell’addio della Crypto Mom
Le dimissioni di Peirce avvengono con una tempistica tutt’altro che casuale. Il Digital Asset Market CLARITY Act, concepito per dare al Congresso – e non all’interpretazione delle agenzie – l’ultima parola su quali asset digitali ricadano sotto la giurisdizione della SEC e quali sotto la CFTC, non è ancora diventato legge.
In assenza di tale norma, la vigilanza sul mercato spot rimane divisa tra due autorità di regolamentazione che applicano quadri normativi sovrapposti e talvolta incoerenti, costringendo gli operatori di mercato a fare affidamento sulle linee guida frammentate di SEC e CFTC anziché su uno statuto definitivo.
È proprio in questo contesto che l’attività di advocacy di Peirce ha assunto il valore maggiore. In qualità di direttrice della Crypto Task Force, ha analizzato attivamente le modalità di applicazione delle leggi vigenti sui titoli all’ecosistema crypto mentre il Congresso discuteva una soluzione permanente.
La sua partenza rimuove quella voce dal tavolo proprio nel momento in cui il percorso legislativo futuro resta incerto, prolungando i dubbi che le società crypto hanno dovuto calcolare nei propri piani di conformità per i tokenized asset e le strutture di mercato decentralizzate.
Democrats wanted every non-decentralized trading protocol held to the same Bank Secrecy Act standards as financial institutions. We incorporated that into the Clarity Act.
— Senator Cynthia Lummis (@SenLummis) September 28, 2026
Democrats voted no.
Cosa farà adesso Hester Peirce?
L’uscita di Peirce dalla SEC diventerà ufficiale il 2 ottobre 2026. Il mese successivo, la commissaria entrerà a far parte della Regent University School of Law in qualità di professore associato, secondo quanto annunciato dall’istituto a maggio, spostando la sua influenza dai voti in commissione al commento accademico e politico sulla struttura del mercato e sui limiti normativi.
Il vuoto regolatorio che si lascia alle spalle persiste indipendentemente dal suo addio: il CLARITY Act resta bloccato e il Congresso non ha ancora varato un quadro normativo completo per ripartire la supervisione sulle crypto tra la SEC e la CFTC.
I trader che scommettono su catalizzatori normativi a breve termine dovrebbero considerare qualsiasi azione della SEC o della CFTC nelle prossime settimane come una guida incrementale volta a colmare le lacune lasciate dal Congresso, e non come un sostituto della chiarezza legislativa che il settore attende da tempo.
- Notizie XRP: Ripple Mira a SWIFT, Dice l’Amministratore Delegato di Pantera
- Bitcoin, l’Italia supera Francia e Spagna nel possesso attuale
- Bitcoin verso $82.000: $242M di short liquidati, vola Bitcoin Hyper
- ONDO torna in positivo: il rimbalzo supera il 27% a settembre
- Dogecoin supera $0,10: Maxi Doge punta a $5 milioni
- Notizie XRP: Ripple Mira a SWIFT, Dice l’Amministratore Delegato di Pantera
- Bitcoin, l’Italia supera Francia e Spagna nel possesso attuale
- Bitcoin verso $82.000: $242M di short liquidati, vola Bitcoin Hyper
- ONDO torna in positivo: il rimbalzo supera il 27% a settembre
- Dogecoin supera $0,10: Maxi Doge punta a $5 milioni