{"id":98930,"date":"2022-12-23T10:55:00","date_gmt":"2022-12-23T10:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=98930"},"modified":"2023-02-08T10:44:24","modified_gmt":"2023-02-08T10:44:24","slug":"secondo-la-sec-la-proof-of-reserve-e-inutile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/secondo-la-sec-la-proof-of-reserve-e-inutile\/","title":{"rendered":"Secondo la SEC la proof of reserve \u00e8 inutile"},"content":{"rendered":"
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Il contabile capo ad interim della SEC –  Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti – Paul Munter, ha chiesto agli investitori di riporre poca fiducia nelle proof of reserve effettuate dagli exchange di criptovalute.<\/p>

Mettiamo in guardia gli investitori di essere molto cauti nei confronti di alcune delle affermazioni fatte dalle società di criptovalute<\/p><\/blockquote>

ha dichiarato Munter al Wall Street Journal, aggiungendo: <\/p>

“Gli investitori non dovrebbero riporre troppa fiducia nel semplice fatto che una società afferma di avere una prova di riserva da parte di una società di revisione.<\/p><\/blockquote>

Munter ha anche osservato che la SEC sta esaminando più da vicino i presunti rapporti finanziari delle società blockchain:<\/p>

Stiamo aumentando la nostra comprensione di ciò che sta accadendo sul mercato – ha affermato Munter – Se troviamo modelli che riteniamo problematici, prenderemo in considerazione un rinvio dell’applicazione”.<\/p><\/blockquote>

Le dichiarazioni di Munter arrivano circa una settimana dopo che la società di contabilità Mazars<\/a>, oggetto di esame, ha temporaneamente interrotto tutti gli audit previsti sui vari exchange e le pagine relative alla proof of reserve, cancellate.<\/p>

Proof of reserve: l’ennesima figuraccia<\/h2><\/span>

Anche la proof of reserve non si è purtroppo dimostrata all’altezza delle aspettative. E a dirlo non è solo la SEC ma anche chi ha seguito le vicende delle ultime settimane. Sbandierata come la prova principe della sicurezza degli exchange ha fallito e si è ritorta contro chi l’aveva invocata, a partire da Binance.<\/p>

E’ vero, non ci sono prove che gli exchange sopravvissuti siano insolventi ma l’impressione generale è che perlomeno abbiano qualche scheletro nascosto nell’armadio. Le tanto sbandierate riserve sono sparite dalla pagina dei revisori che le hanno effettuate e i nuovi audit sono stati sospesi a data da destinarsi.<\/p>

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Se da un lato è sbagliato creare panico nel mercato senza un motivo, è chiaro che a queste condizioni è anche difficile fidarsi di qualcuno. Del resto se FTX ha potuto fare quello che voluto in questi anni, la colpa è anche del revisore che li ha “controllati”.<\/p>

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