{"id":236382,"date":"2026-08-04T22:04:34","date_gmt":"2026-08-04T22:04:34","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/bithumb-ipo-2028-roadmap-rinvii-ostacoli\/"},"modified":"2026-08-04T22:04:15","modified_gmt":"2026-08-04T22:04:15","slug":"bithumb-ipo-2028-roadmap-rinvii-ostacoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/bithumb-ipo-2028-roadmap-rinvii-ostacoli\/","title":{"rendered":"IPO Bithumb al 2028: tre rinvii, multa e un mercato senza precedenti"},"content":{"rendered":"
Bithumb<\/strong>, secondo exchange di criptovalute della Corea del Sud per volumi, ha annunciato il 3 agosto 2026 una roadmap formale in tre fasi con obiettivo IPO nel 2028, che farebbe del gruppo la prima azienda nativa del settore crypto a debuttare su una borsa valori sudcoreana. La data \u00e8 gi\u00e0 la terza fissata dall’exchange, che aveva originariamente puntato alla seconda met\u00e0 del 2025.<\/p> La quotazione – prevista preferibilmente sul Kosdaq<\/strong>, con il Kospi<\/strong> come opzione alternativa – rimane subordinata all’approvazione delle autorit\u00e0 di vigilanza e a condizioni di mercato che Bithumb stessa definisce variabili nel comunicato ufficiale.<\/p> Il piano si articola in tre segmenti annuali distinti. Nel corso del 2026<\/strong>, Bithumb si impegna a rafforzare i controlli interni e a convertire la contabilit\u00e0 dai principi K-GAAP<\/strong> agli International Financial Reporting Standards coreani (K-IFRS<\/strong>), standard richiesto per qualsiasi emittente quotato in Corea. In parallelo, il gruppo ha gi\u00e0 completato la separazione della propria unit\u00e0 di gestione degli asset in un’entit\u00e0 autonoma denominata Bithumb Asset<\/strong>, operazione che – nella comunicazione ufficiale – serve a ridurre i conflitti di interesse prima della revisione preliminare.<\/p> Nel 2027<\/strong>, l’exchange presenter\u00e0 domanda di revisione preliminare alla Korea Exchange<\/strong>. L’IPO effettiva \u00e8 invece programmata per il 2028<\/strong>, condizionata all’approvazione dei regolatori. Samjong KPMG<\/strong> \u00e8 stata incaricata come advisor per l’IPO fino alla fine del 2027; Samsung Securities<\/strong>, nominata underwriter gi\u00e0 nel novembre 2023, rimane nel perimetro del progetto.<\/p> La storia di questo processo quotativo \u00e8 segnata da tre obiettivi mancati in meno di tre anni. L’annuncio di novembre 2023 con Samsung Securities come underwriter fissava il target alla seconda met\u00e0 del 2025. Entro febbraio 2026 la data era gi\u00e0 slittata al 2027; il nuovo annuncio del 3 agosto la sposta ulteriormente al 2028.<\/p> Il principale catalizzatore del secondo rinvio \u00e8 stato un errore sistemico nel febbraio 2026<\/strong>: una campagna promozionale difettosa ha portato il sistema a accreditare a centinaia di clienti 620.000 BTC<\/strong> invece di 620.000 won. L’evento ha compresso il prezzo di Bitcoin sulla coppia BTC\/KRW di Bithumb da circa 98 milioni di won a 81 milioni di won<\/strong> in pochi minuti. Bithumb aveva inizialmente stimato in circa 125 BTC la quota non recuperata; entro aprile 2026 il residuo era sceso a circa 7 BTC<\/strong>, oggetto di una causa per sequestro conservativo.<\/p> La Financial Supervisory Service<\/strong> ha aperto un’indagine sui controlli interni dell’exchange in seguito all’incidente. Separatamente, la Financial Intelligence Unit<\/strong> sudcoreana ha comminato a marzo 2026 una multa da 36,8 miliardi di won<\/strong> e una sospensione parziale dell’attivit\u00e0 di sei mesi per violazioni antiriciclaggio; la sospensione \u00e8 stata successivamente bloccata da un’ingiunzione del tribunale.<\/p> L’ostacolo pi\u00f9 rilevante non \u00e8 operativo ma giuridico-strutturale. Le autorit\u00e0 di vigilanza sudcoreane non riconoscono legalmente le criptovalute come prodotti finanziari, e la Korea Exchange<\/strong> non ha mai approvato la quotazione di un’azienda nativa del settore crypto. Bithumb si troverebbe dunque a inaugurare una categoria del tutto nuova di emittente quotato, in un contesto regolamentare che non dispone di precedenti applicabili.<\/p> A complicare ulteriormente il quadro societario, un limite proposto del 20% alla partecipazione azionaria<\/strong> per i principali azionisti dei fornitori di servizi su asset virtuali – concordato nel marzo 2026 con un periodo di grazia di tre anni – si scontra con la quota attuale di Bithumb Holdings<\/strong>, che controlla il 73%<\/strong> del capitale nell’ambito di una ristrutturazione ancora in corso.<\/p> Il contesto competitivo offre riferimenti poco incoraggianti per chi valutasse il percorso IPO degli exchange crypto come un percorso lineare. Bullish<\/strong>, quotato nell’agosto 2025, tratta attualmente circa il 71% sotto il proprio prezzo di apertura<\/strong>. Gemini<\/strong>, dopo il debutto di settembre 2025, quota circa l’89% sotto il prezzo IPO<\/strong>. Kraken<\/strong> ha invece rinunciato alla propria IPO statunitense prevista per marzo 2026, preferendo un round di finanziamento privato che ne ha stimato il valore a circa 20 miliardi di dollari<\/strong> nel maggio 2026.<\/p>\n
La roadmap fase per fase<\/h2><\/span>
Il peso dei ritardi pregressi<\/h2><\/span>
Il nodo strutturale: un mercato senza precedenti per gli exchange crypto<\/h2><\/span>