{"id":235071,"date":"2026-04-28T12:55:32","date_gmt":"2026-04-28T12:55:32","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/canton-supera-hyperliquid-revenue-trucco-contabile\/"},"modified":"2026-04-28T12:55:32","modified_gmt":"2026-04-28T12:55:32","slug":"canton-supera-hyperliquid-revenue-trucco-contabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/canton-supera-hyperliquid-revenue-trucco-contabile\/","title":{"rendered":"Canton supera Hyperliquid per revenue, ma il ‘trucco contabile’ cambia tutto"},"content":{"rendered":"
Canton Network<\/strong> ha registrato 65 milioni di dollari<\/strong> di revenue negli ultimi 30 giorni, superando Hyperliquid<\/strong> e piazzandosi al terzo posto globale tra i protocolli pi\u00f9 redditizi, dietro solo ai giganti degli stablecoin Circle<\/strong> e Tether<\/strong>. Il numero \u00e8 reale – ma il confronto \u00e8 profondamente fuorviante, e capire perch\u00e9 richiede di guardare sotto la superficie delle metriche headline.<\/p> Il problema non \u00e8 che Canton stia mentendo: \u00e8 che la definizione di revenue<\/em> nei protocolli DeFi non \u00e8 universale. Quando si normalizza il dato per le emissioni di token in uscita, il quadro cambia in modo radicale – e il CC token lo conferma con la sua price action negativa dall’inizio del 2026.<\/p> <\/span> I dati comparativi in sintesi:<\/p> Il modello di Canton \u00e8 strutturalmente diverso da quello di un DEX: si tratta di una blockchain dedicata a banche e istituzioni finanziarie, dove le fee vengono bruciate direttamente anzich\u00e9 accumulate in treasury. In teoria, un driver deflazionario potente per il CC token<\/strong>. In pratica, la matematica complica tutto.<\/p> <\/span> Sempre secondo i dati di DeFiLlama<\/strong>, le emissioni di incentivo di Canton ammontano a 1,155 miliardi di dollari annualizzati<\/strong>. Rapportate su base mensile, questo significa che per ogni dollaro di fee bruciata Canton emette significativamente di pi\u00f9 in nuovi token. Il saldo effettivo \u00e8 un deficit netto di circa -30 milioni di dollari al mese<\/strong>, finanziato dai detentori di CC<\/strong>.<\/p> L’analogia con la finanza tradizionale \u00e8 diretta: \u00e8 come confondere il fatturato lordo con il margine operativo. Un’azienda che incassa 65 milioni ma spende 95 milioni per generarli non \u00e8 profittevole – anche se il numero in cima al conto economico appare brillante. L’analista Twitter Brother Akash<\/strong> (@akashneelesh) ha sintetizzato cos\u00ec: \u00abyou might have seen about people mentioning about canton doing some huge revenues, in the last 30 days they’ve done close to ~$65m in revenue. that’s insane, right? well just take a look into their incentives (annualized), and that’s close to ~$1.155B\u00bb<\/em>.<\/p> Le differenze metodologiche chiave tra i due protocolli:<\/p> Non si tratta di una anomalia isolata nel settore. Molti protocolli usano l’emissione del token nativo per sussidiare l’attivit\u00e0 on-chain nelle fasi di bootstrap – Ethereum stesso ha un tasso di inflazione di circa 0,8%<\/strong>. Il tasso di Canton \u00e8 pi\u00f9 aggressivo, e a differenza di Ethereum non ha ancora dimostrato di poter sostenere la domanda organica quando gli incentivi si ridurranno.<\/p> <\/span> <\/span> Scenario Bear:<\/strong> la metrica headline si sgonfia non appena il mercato inizia a prezzare sistematicamente le revenue nette invece di quelle lorde. L’attivit\u00e0 on-chain – oggi a 28.500 utenti attivi giornalieri e 678.300 transazioni – regge solo finch\u00e9 gli incentivi restano elevati; una riduzione delle emissioni accelerata potrebbe far emergere il livello reale di domanda organica, con pressione aggiuntiva sul CC.<\/p> Gli indicatori concreti da monitorare nelle prossime settimane:<\/p>\n
I numeri di Canton vs Hyperliquid: cosa dicono (e cosa non dicono) i dati headline<\/h2>
\nSecondo i dati di DeFiLlama<\/strong>, Canton Network<\/strong> ha generato 65 milioni di dollari<\/strong> di revenue in 30 giorni; Hyperliquid<\/strong> si \u00e8 fermata a circa 32,5 milioni di dollari<\/strong> nello stesso periodo – esattamente la met\u00e0. In termini di classifica grezza, Canton batte il DEX perpetual pi\u00f9 discusso del momento con un margine del 100%.<\/p>\n
<\/figure>Il nodo contabile: perch\u00e9 le revenue di Canton non si confrontano direttamente con quelle di Hyperliquid<\/h2>
\nLa distorsione metodologica centrale \u00e8 questa: Canton contabilizza come revenue le fee bruciate on-chain, senza sottrarre le emissioni di token distribuite come incentivo ai validatori, alle applicazioni e ai servizi che generano attivit\u00e0 sulla rete. \u00c8 una scelta contabile legittima – ma produce un numero che non corrisponde alla redditivit\u00e0 netta del protocollo.<\/p>\n
Cosa guardare davvero on-chain per valutare la sostenibilit\u00e0 delle revenue<\/h2>
\nL’analisi del caso Canton offre un’occasione per definire un framework pi\u00f9 rigoroso. Queste sono le metriche che separano una revenue di qualit\u00e0 da un numero gonfiato da emissioni:<\/p>\n
Scenario Bull e Bear: cosa monitorare nelle prossime settimane<\/h2>
\nScenario Bull:<\/strong> Canton dimostra che la sua base istituzionale – Broadridge<\/strong> con oltre 8 trilioni di dollari in transazioni repo mensili, DTCC<\/strong> con la tokenizzazione dei Treasury USA – \u00e8 sufficiente a generare fee organiche crescenti anche quando le emissioni di incentivo si normalizzeranno. In questo scenario, il CC token riprezza verso l’alto e il deficit netto si riduce progressivamente. Il confronto con Hyperliquid diventa pi\u00f9 equo man mano che la struttura incentivi si assottiglia.<\/p>
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