{"id":226981,"date":"2025-11-04T11:25:15","date_gmt":"2025-11-04T11:25:15","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=226981"},"modified":"2025-11-04T09:58:14","modified_gmt":"2025-11-04T09:58:14","slug":"in-francia-vogliono-tassare-le-crypto-come-ricchezza-improduttiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/in-francia-vogliono-tassare-le-crypto-come-ricchezza-improduttiva\/","title":{"rendered":"In Francia vogliono tassare le crypto come \u201cricchezza improduttiva\u201d"},"content":{"rendered":"
Si aggiunge un tassello alla controversa definizione delle crypto secondo la normativa fiscale francese sulla ricchezza. Di recente, infatti, i legislatori hanno approvato un contestato emendamento che classifica gli asset digitali come \u201cricchezza improduttiva\u201d.<\/p>
La misura, proposta dal deputato centrista Jean-Paul Mattei del gruppo Les D\u00e9mocrates<\/strong>, \u00e8 stata approvata il 31 ottobre con una maggioranza risicata di 163 a 150 all\u2019Assemblea Nazionale, durante il dibattito sulla legge finanziaria 2026.<\/p> La proposta deve ancora superare il Senato e l\u2019intero iter parlamentare prima di diventare legge.<\/p> L\u2019emendamento andrebbe a sostituire l\u2019attuale Imp\u00f4t sur la Fortune Immobili\u00e8re (IFI), la tassa sulla ricchezza immobiliare, con un pi\u00f9 ampio Imp\u00f4t sur la Fortune Improductive (IFI 2.0), ovvero \u201ctassa sulla ricchezza improduttiva\u201d<\/strong>.<\/p> Con la riforma, il campo degli asset tassabili si allargherebbe oltre gli immobili per includere una serie di beni considerati \u201cinattivi\u201d o \u201cimproduttivi\u201d dal punto di vista economico.<\/p> Tra questi figurano i beni di lusso come yacht, jet privati, gioielli, opere d\u2019arte da collezione e, per la prima volta, asset digitali come Bitcoin e altre crypto<\/strong>.<\/p> La proposta innalza la soglia di tassazione e sostituisce l\u2019attuale sistema progressivo di aliquote (dallo 0,5% all\u20191,5%) con un\u2019aliquota fissa dell\u20191% sulla parte di patrimonio netto che supera quella soglia.<\/p> Secondo la proposta, la riforma mira a incoraggiare l\u2019investimento in asset che contribuiscono direttamente a incentivare l\u2019attivit\u00e0 economica, scoraggiando l\u2019accumulo di ricchezza in asset ritenuti \u201cimproduttivi\u201d.<\/p> \u201cOro, monete, auto d\u2019epoca, yacht e opere d\u2019arte sono esclusi dall\u2019attuale base imponibile, eppure rappresentano forme di ricchezza che non creano n\u00e9 occupazione n\u00e9 innovazione,\u201d ha scritto Mattei nel suo intervento. \u201cQuesta riforma corregge tale incoerenza\u201d.<\/p> La misura colpirebbe anche chi possiede crypto il cui valore \u00e8 aumentato malgrado non siano state vendute<\/strong>. Se cos\u00ec fosse, si prospetterebbero circostanze di tassazione anche sui guadagni non realizzati.<\/p> Secondo i critici del settore crypto francese, la misura prende di mira ingiustamente chi conserva crypto come riserva di valore e non per fini speculativi.<\/p> \u00c9ric Larchev\u00eaque, co-fondatore di Ledger<\/strong>, sostiene che la proposta \u201cpunisce tutti i risparmiatori che desiderano affidarsi all\u2019oro e a Bitcoin per proteggere il proprio futuro\u201d.<\/p> Ha aggiunto che il messaggio politico \u00e8 chiaro: \u201cLe crypto sono equiparate a una riserva improduttiva, inutile per l\u2019economia reale\u201d.<\/p>La tassa sulle crypto in Francia: incentivo alla produttivit\u00e0 o limitazione per i possessori?<\/h2><\/span>

Le crypto si possono considerare a \u201cricchezza improduttiva\u201d? La riforma fiscale francese infiamma il dibattito<\/h2><\/span>