{"id":226482,"date":"2025-11-02T09:30:00","date_gmt":"2025-11-02T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=226482"},"modified":"2025-11-02T09:30:00","modified_gmt":"2025-11-02T09:30:00","slug":"seed-phrase-manipolata-porta-al-sequestro-di-6-milioni-in-criptovalute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/seed-phrase-manipolata-porta-al-sequestro-di-6-milioni-in-criptovalute\/","title":{"rendered":"Seed phrase manipolata porta al sequestro di $6 milioni in criptovalute"},"content":{"rendered":"
Le autorit\u00e0 australiane hanno sequestrato crypto per un valore di 6 milioni di dollari <\/strong>(9 milioni di dollari australiani) dopo che un data scientist della polizia federale australiana (AFP) ha scoperto una frase di recupero manipolata che per molto tempo aveva celato la fortuna digitale di un presunto criminale.<\/p>
La notizia arriva dalla commissaria dell\u2019AFP, Krissy Barrett, che ha raccontato l\u2019operazione durante il suo intervento al National Press Club di mercoled\u00ec.<\/p>
Barrett ha descritto come un caso che sembrava irrisolvibile si sia trasformato in un sequestro storico grazie alla perseveranza e all\u2019intuizione tecnica di un analista.<\/p>
\u201c\u00c8 stato un momento di intuizione scientifica\u201d ha detto Barrett. \u201cUno dei nostri data scientist si \u00e8 accorto che il sospettato aveva intenzionalmente alterato la seed phrase aggiungendo numeri extra per confondere gli investigatori. Una volta rimossi quei numeri, il wallet si \u00e8 sbloccato, rivelando milioni in crypto\u201d.<\/p>
Un\u2019intuizione ha permesso un sequestro multimilionario<\/h2><\/span>
Tutto \u00e8 iniziato quando la Criminal Assets Confiscation Taskforce (CACT) dell\u2019AFP ha individuato un sospettato che si riteneva avesse accumulato profitti illeciti in crypto vendendo prodotti tecnologici a reti criminali internazionali<\/strong>.<\/p>
Durante la perquisizione della casa del sospettato, gli investigatori hanno trovato appunti protetti da password sul suo smartphone. Un\u2019immagine conteneva gruppi di numeri e parole che inizialmente hanno confuso gli inquirenti.<\/p>
Gli esperti hanno ipotizzato che potessero essere dati di un wallet crypto, ma non erano in grado di sbloccarlo senza la frase di recupero, una sequenza di 24 parole necessaria per accedere ai fondi.<\/p>
Il sospettato ha rifiutato di fornire le sue password, violando la legge australiana, che prevede fino a 10 anni di carcere.<\/p>
Quel rifiuto ha dato il via a una delle pi\u00f9 impressionanti operazioni di indagine dell\u2019AFP<\/strong>.<\/p>
La svolta \u00e8 arrivata quando uno dei data scientist della CACT ha notato delle incongruenze nelle stringhe di numeri. Non sembravano prodotte da un computer, ma piuttosto modificate a mano: un possibile trucco per depistare le autorit\u00e0.<\/p>
Agendo d\u2019istinto, ha rimosso la prima cifra da ogni gruppo e ha decifrato con successo la seed phrase di 24 parole del wallet, sbloccando un saldo nascosto di 9 milioni di dollari australiani.<\/p>
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\u201cHa spiegato che quei numeri non lo convincevano\u201d ha detto Barrett. \u201cSembravano umani, non generati da una macchina. E aveva ragione.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>
Lo stesso analista ha poi replicato il successo in un altro caso, recuperando altri 3 milioni di dollari in asset digitali usando una tecnica diversa.<\/p>
Cosa succeder\u00e0 ora<\/h2><\/span>
I fondi recuperati sono stati bloccati dalla CACT sotto la guida dell\u2019AFP.<\/p>
Dopo l\u2019approvazione del sequestro da parte del tribunale, il denaro sar\u00e0 depositato nel Commonwealth Confiscated Assets Account (CAA)<\/strong>, un fondo governativo utilizzato per finanziare le forze dell\u2019ordine, la prevenzione del crimine e programmi per la sicurezza della comunit\u00e0.<\/p>
In base alla legge australiana, i proventi del crimine confiscati non vengono restituiti alle vittime ma sono destinati a iniziative per la sicurezza e il contrasto alla criminalit\u00e0.<\/p>
I fondi sono gestiti dall\u2019Australian Financial Security Authority (AFSA) e distribuiti dal Dipartimento del Procuratore Generale secondo il Proceeds of Crime Act 2002 (POCA).<\/p>Fonte AFP<\/a><\/figcaption><\/figure>