{"id":219804,"date":"2025-09-15T10:03:27","date_gmt":"2025-09-15T10:03:27","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=219804"},"modified":"2025-09-15T10:03:27","modified_gmt":"2025-09-15T10:03:27","slug":"vitalik-buterin-ha-utilizzato-linvisible-wallet-di-hinkal-ecco-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/vitalik-buterin-ha-utilizzato-linvisible-wallet-di-hinkal-ecco-come-funziona\/","title":{"rendered":"Vitalik Buterin ha utilizzato l\u2019Invisible Wallet di Hinkal: ecco come funziona"},"content":{"rendered":"

Vitalik Buterin \u00e8 da sempre un sostenitore della privacy anche in ambito Blockchain che, come sappiamo, \u00e8 strutturata per essere trasparente per definizione.<\/p>

In passato si era schierato anche in difesa di Tornado Cash<\/a>, <\/strong>un sistema in grado di occultare i dati delle transazioni blockchain, finito nel mirino dei regolatori e dell’FBI, perch\u00e9 spesso utilizzato dagli hacker per nascondere furti di valuta o trasferimenti illegali.<\/p>

Buterin aveva ammesso di averlo utilizzato per inviare donazioni in Ucraina,<\/strong> un modo per difendersi dalle ripercussioni che questo tipo di transazioni possono generare. Insomma il dilemma \u00e8 sempre lo stesso: \u00e8 lecito difendere la propria privacy, sapendo che questo potrebbe favorire anche i traffici illeciti?<\/p>

Ed \u00e8 proprio in questo contesto che si colloca il nuovo Invisible Wallet<\/strong>, l\u2019ultima creatura di Hinkal<\/a><\/strong>, una startup Web3 focalizzata sulla privacy nelle transazioni blockchain. <\/p>

Buterin ha testato Invisible Walllet ad agosto,<\/strong> inviando 0,01 ETH (circa 44 dollari) verso un indirizzo della startup, proprio per sperimentare la sua capacit\u00e0 di \u201coccultare\u201d i movimenti sulla blockchain.<\/p>

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Come si vede nell’immagine qui sotto, Hinkal ha tenuto traccia dell’attivit\u00e0 del fondatore di Ethereum, ma non ha condiviso altre sue transazioni per motivi di privacy. Anche il suo indirizzo del wallet, ben noto alla community, \u00e8 stato oscurato nel registro delle transazioni.<\/p>

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“Se i beni possono essere monitorati, le transazioni possono essere mappate e tracciate ad ogni interazione”, ha scritto Koreli in un articolo pubblicato su X<\/a><\/strong>. “Non \u00e8 libert\u00e0. \u00c8 un’ulteriore rischio<\/em>“.<\/p>

La vulnerabilit\u00e0 della radical transparency<\/h2><\/span>

Il problema di fondo \u00e8 noto: la blockchain \u00e8 un registro pubblico,<\/strong> e questo significa che chiunque pu\u00f2 tracciare depositi, prelievi e strategie di trading. Secondo il CEO di Hinkal, Giorgi Koreli, <\/strong>si tratterebbe addirittura di un bug strutturale: <\/strong>\u201cNon \u00e8 normale che oltre 4 trilioni di asset digitali possano essere monitorati e potenzialmente utilizzati contro i loro possessori<\/em>.\u201d<\/p>

Non a caso, i dati parlano chiaro: solo ad agosto le perdite dovute agli hack hanno toccato i 163 milioni di dollari.<\/strong> Negli ultimi cinque anni, il bottino sottratto agli investitori supera i 4 miliardi.<\/strong><\/p>

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#PeckShieldAlert<\/a> In August 2025, ~16 major crypto exploits were recorded, resulting in total losses of $163M\u2014a 15% increase from July's $142M.

Notably,
@btcturk<\/a> suffered its second major breach in just over a year, losing over $50M after a $54M hack in June 2024., bringing their\u2026 pic.twitter.com\/JWiWNEDdZW<\/a><\/p>— PeckShieldAlert (@PeckShieldAlert) September 1, 2025<\/a><\/blockquote>