{"id":200589,"date":"2025-03-03T08:59:49","date_gmt":"2025-03-03T08:59:49","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=200589"},"modified":"2025-03-03T08:59:49","modified_gmt":"2025-03-03T08:59:49","slug":"dirigenti-del-settore-criticano-linclusione-delle-shitcoin-nella-riserva-crypto-proposta-da-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/dirigenti-del-settore-criticano-linclusione-delle-shitcoin-nella-riserva-crypto-proposta-da-trump\/","title":{"rendered":"Piovono critiche sull’inclusione delle “shitcoin” nella riserva crypto proposta da Trump"},"content":{"rendered":"

Il 2 marzo 2025<\/strong>, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump<\/strong>, ha annunciato la creazione di una<\/strong> riserva nazionale di criptovalute<\/strong>, presentandola come una strategia volta a rafforzare il settore dopo quelli che ha definito “anni di attacchi corrotti da parte dell’amministrazione Biden”.<\/p>

Durante il suo discorso, Trump ha dichiarato che la riserva includer\u00e0 inevitabilmente Bitcoin ed Ethereum<\/strong>, le due principali criptovalute per capitalizzazione di mercato. Tuttavia, ha sorpreso molti investitori menzionando anche XRP, SOL e ADA<\/a><\/strong>, una scelta che ha immediatamente innescato un forte rialzo nel valore di questi token. <\/p>

Nelle ore successive all’annuncio, i prezzi di XRP, Solana (SOL) e Cardano (ADA)<\/strong> hanno registrato aumenti a doppia cifra, spinti dall’entusiasmo del mercato e dalla prospettiva di un coinvolgimento istituzionale senza precedenti.<\/p>

L’annuncio ha scatenato reazioni contrastanti<\/strong> tra i leader e gli esperti del settore. Molti hanno accolto positivamente l’iniziativa, vedendola come un segnale di apertura del governo statunitense verso le criptovalute<\/strong>. Altri per\u00f2 hanno espresso dubbi, criticando l\u2019inclusione delle altcoin<\/strong> nella riserva strategica, ritenendo che l\u2019unica crypto degna di una riserva nazionale sia BTC, mentre l\u2019inserimento di altre monete potrebbe portare a speculazioni e volatilit\u00e0 indesiderate<\/strong>.<\/p>

In ogni caso l\u2019iniziativa di Trump rimane ancora in una fase preliminare<\/strong> e dipender\u00e0 dall\u2019approvazione del Congresso<\/strong>. In ogni caso, il solo annuncio ha gi\u00e0 avuto un impatto significativo sul mercato e potrebbe segnare una svolta nell\u2019adozione istituzionale delle criptovalute negli Stati Uniti.<\/p>

Perch\u00e9 le shitcoin?<\/h2><\/span>

Le reazioni alle dichiarazioni del presidente degli USA sono state contrastanti. C’\u00e8 chi ha manifestato entusiasmo e chi non ha esitato a utilizzare il termine dispregiativo “shitcoin”, solitamente usato per descrivere un token considerato privo di valore reale, con poca utilit\u00e0 o creato principalmente per speculazione.<\/p>

Tra i commenti positivi, spicca senza dubbio quello di Brian Armstrong<\/strong>, CEO di Coinbase, che ha espresso entusiasmo nell’approfondire la questione e ha sottolineato di essere ancora in fase di valutazione riguardo alla distribuzione degli asset.<\/p>

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“Probabilmente, Bitcoin sarebbe l’opzione migliore: la pi\u00f9 semplice e con una storia chiara come successore dell’oro. Se le persone desiderassero maggiore variet\u00e0, si potrebbe creare un indice ponderato per capitalizzazione di mercato delle criptovalute, al fine di garantire imparzialit\u00e0. Tuttavia, l’opzione #1 sembra essere la pi\u00f9 immediata.”<\/p>\n<\/blockquote>

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Excited to learn more. Still forming an opinion on asset allocation, but my current thinking is:

1. Just Bitcoin would probably be the best option – simplest, and clear story as successor to gold
2. If folks wanted more variety, you could do a market cap weighted index of crypto\u2026
https:\/\/t.co\/jv8Gcn8N2S<\/a><\/p>— Brian Armstrong (@brian_armstrong) March 3, 2025<\/a><\/blockquote>