{"id":189543,"date":"2024-10-07T09:02:21","date_gmt":"2024-10-07T09:02:21","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=189543"},"modified":"2024-10-07T09:02:21","modified_gmt":"2024-10-07T09:02:21","slug":"centinaia-di-attacchi-ransomware-sventati-e-sequestri-crypto-miliardari-dal-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/centinaia-di-attacchi-ransomware-sventati-e-sequestri-crypto-miliardari-dal-2021\/","title":{"rendered":"Centinaia di attacchi ransomware sventati e sequestri crypto miliardari dal 2021"},"content":{"rendered":"

Il Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS)<\/strong>, l’ente governativo che negli Stati Uniti si occupa di prevenzione dei crimini informatici si è data da fare negli ultimi anni. Secondo recenti stime dal 2021 a oggi ha sventato centinaia di truffe crypto ed è stata in grado di recuperare miliardi di dollari in criptovalute provenienti da attività criminali.<\/p>

Le operazioni, coordinate dal Centro Crimini Informatici delle Investigazioni di Sicurezza Interna (HSI), hanno protetto in particolare obiettivi governativi sensibili. Le agenzie governative statunitensi, infatti, sono state i principali obiettivi di queste minacce informatiche.<\/p>

Lo ha rivelato un recente articolo pubblicato da Bloomberg<\/a>. Gli investigatori del DHS hanno intercettato 537 attacchi ransomware prima che potessero causare danni effettivi.<\/p>

Gli attacchi ransomware sono una forma di crimine informatico in cui gli hacker infettano i sistemi informatici di un’organizzazione o di un individuo con un malware che cripta i dati, rendendoli inaccessibili. <\/p>

Gli aggressori poi chiedono un riscatto, solitamente in criptovaluta, in cambio della chiave di decrittazione necessaria per recuperare l’accesso ai dati. <\/p>

Questi attacchi possono paralizzare le operazioni di aziende, istituzioni governative e servizi essenziali, causando gravi danni finanziari e operativi. Il ransomware può diffondersi attraverso vari metodi, come e-mail di phishing, siti web compromessi o vulnerabilità software non corrette, e rappresenta una delle minacce più significative nel panorama della sicurezza informatica moderna.<\/p>

Il 21% degli attacchi era diretto alle agenzie governative statunitensi<\/h2><\/span>

Mike Prado, Vice Assistente Direttore del Centro Crimini Informatici dell’HSI, ha spiegato che il 21% degli attacchi sventati era diretto alle agenzie governative statunitensi. Un’accanimento ben superiore rispetto al numero di attacchi rivolti a qualsiasi altro settore.<\/p>

Prado ha spiegato che l’approccio proattivo dell’HSI per contrastare le minacce informatiche si svolge soprattutto grazie un attento monitoraggio del traffico internet<\/strong>. Ma non solo, si prendono in analisi le potenziali vulnerabilità e si tiene traccia delle nuove tattiche utilizzate negli attacchi ransomware.<\/p>

L’attività degli agenti dell’HSI consiste nell’identificare i segnali di attività sospette e debolezze del software che i criminali informatici potrebbero sfruttare.<\/p>

Questo approccio vigile consente loro di rilevare potenziali violazioni, a volte anche prima che si verifichino, e di intraprendere azioni preventive.<\/p>

Nonostante questi successi, Prado ha riconosciuto le sfide nel portare a processo gli hacker quando gli attacchi vengono fermati preventivamente.<\/p>

4,3 miliardi di dollari recuperati grazie ai sequestri <\/h2><\/span>

Gli sforzi della sezione investigativa hanno anche portato al recupero di grosse quantità di criptovalute.<\/p>

Dalla sua fondazione, l’HSI ha seguito le tracce e sequestrato 4,3 miliardi di dollari in asset digitali<\/strong> provenienti da scambi e dispositivi degli hacker, ottenuti attraverso estorsioni.<\/p>

Prado ha spiegato anche che diversi gruppi criminali informatici al di fuori degli Stati Uniti sono sorvegliati perché continuano a cercare modi per acquisire criptovalute con le frodi.<\/p>

Quando si verifica un attacco, l’HSI lavora in fretta per avvisare le potenziali vittime. Tra queste ci sono le agenzie governative e aziende, che vengono avvisati di possibili minacce imminenti.<\/p>

Questa coordinazione si estende attraverso 235 uffici attivi sul campo negli Stati Uniti<\/strong>, forze dell’ordine locali e altre agenzie federali, il cui scopo è mitigare l’impatto di questi attacchi.<\/p>

Uno sguardo più ampio allo stato dell’arte degli attacchi informatici di tipo ransomware rivela una tendenza preoccupante. Un aggiornamento di metà anno di Chainalysis<\/a>, pubblicato il 15 agosto, indicava che i pagamenti ransomware sono aumentati del 2% nel 2024, salendo da 449,1 milioni di dollari a 459,8 milioni di dollari.<\/p>

Il totale dei pagamenti ransomware in cripto per il 2023 ha raggiunto 1 miliardo di dollari, con un aumento significativo delle dimensioni dei singoli pagamenti.<\/p>

In particolare, la dimensione massima dei pagamenti è salita del 96% rispetto al 2023 e di un impressionante 335% rispetto al 2022.<\/p>

Un incidente notevole ha coinvolto il gruppo ransomware Dark Angels<\/strong>, che ha ricevuto un pagamento record di 75 milioni di dollari nel luglio 2024.<\/p>

Si stimano perdite per 46 milioni di dollari in truffe di phishing solo a settembre<\/h2><\/span>

Gli attacchi di phishing rimangono un problema importante per chi possiede crypto e provocano perdite sostanziali.<\/p>

Solo a settembre, più di 10.000 individui hanno perso oltre 46 milioni di dollari in tali truffe, come riportato da Scam Sniffer<\/strong>, una piattaforma per prevenire truffe sul Web3.<\/p>

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\ud83d\udea8 ScamSniffer September Phishing Report
In September, around 10K victims lost approximately $46 million to crypto phishing scams.

In Q3 2024, phishing losses totaled $127 million with an average of 11K victims per month. Two major victims accounted for $87 million. \ud83d\udcb8

\ud83e\uddf5 [1\/8]
pic.twitter.com\/T2OpXQ8Cqb<\/a><\/p>— Scam Sniffer | Web3 Anti-Scam (@realScamSniffer) October 4, 2024<\/a><\/blockquote>