{"id":163708,"date":"2024-03-13T14:58:01","date_gmt":"2024-03-13T14:58:01","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=163708"},"modified":"2024-03-13T14:57:41","modified_gmt":"2024-03-13T14:57:41","slug":"unione-europea-ue-contro-le-crypto-aumentano-le-sanzioni-che-diventano-anche-reati-penali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/unione-europea-ue-contro-le-crypto-aumentano-le-sanzioni-che-diventano-anche-reati-penali\/","title":{"rendered":"Unione Europea (UE) contro le crypto: aumentano le sanzioni che diventano anche reati penali"},"content":{"rendered":"

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I legislatori dell’Unione Europea (UE) vogliono intensificare gli sforzi per contrastare le violazioni che coinvolgono le criptovalute, aumentando le sanzioni.<\/p>

Le nuove norme inaspriscono la posizione dell’UE sugli asset digitali, in particolare le criptovalute, evidenziando l’urgente necessità di un approccio unificato con definizioni e sanzioni comuni per tutti gli stati membri.\n<\/p>

Il Parlamento europeo rafforza le sanzioni e stringe la morsa sulle criptovalute con nuove regole<\/h2>

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\nMartedì, i membri del Parlamento europeo (MEP) hanno votato per l’implementazione di leggi più severe<\/strong><\/a> per arginare le violazioni. Le restrizioni riguarderanno il trading in alcune giurisdizioni o Paesi, restrizioni settoriali e congelamento dei beni, concentrandosi su cripto-asset e i wallet.<\/p>

Il testo delle nuove norme espande la portata delle misure restrittive dell’UE fino a comprendere un’ampia gamma di servizi finanziari, includendo esplicitamente la fornitura di “cripto-asset e wallet”.<\/p>

Le sanzioni possono comportare il congelamento dei beni,<\/strong> compresi quelli detenuti in criptovalute, come vi avevamo anticipato in questo articolo<\/strong> <\/a>di eri.<\/p>

Tuttavia, nonostante le sanzioni siano state stabilite a livello europeo, la loro applicazione rimane di competenza dei singoli Stati membri, con conseguenti incoerenze nelle definizioni e nelle sanzioni tra le varie giurisdizioni.<\/p>

Inoltre, la direttiva amplia la portata delle azioni punitive<\/strong> per coprire le violazioni deliberate e i casi che riguardano la compravendita di armi.<\/p>

Per standardizzare le procedure di applicazione negli Stati membri dell’UE, l’iniziativa mira a stabilire sanzioni uniformi e rigorose per le violazioni, migliorando l’efficacia del quadro sanzionatorio.<\/p>

I parlamentari che rappresentano i 27 Stati membri dell’Unione Europea<\/strong> hanno sostenuto a larga maggioranza le nuove norme, con 543 voti a favore, 45 contrari e 27 astensioni.<\/p>

L’impulso a queste norme deriva dal timore che le sanzioni finanziarie dell’UE contro la Russia vengano aggirate.\n<\/p>

L’UE approva una direttiva più severa sull’applicazione delle sanzioni e fa avanzare la legislazione sull’IA<\/h2>

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\nLa decisione arriva in seguito alle crescenti preoccupazioni per i diversi approcci nazionali all’interno dell’UE, che hanno portato a debolezze e lacune nell’applicazione delle sanzioni.<\/p>

Questo è avvenuto soprattutto in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Il Parlamento europeo ha approvato una serie completa di norme volte a reprimere tali infrazioni, comprese quelle riguardanti le criptovalute.<\/p>

La legislatrice olandese Sophie in ‘t Veld, incaricata di guidare il processo legislativo in Parlamento, ha sottolineato la necessità delle nuove norme, affermando:<\/p>

Abbiamo bisogno di questa legislazione perché approcci nazionali divergenti hanno creato debolezze e scappatoie, inoltre permetterà di confiscare i beni congelati<\/em>“.<\/p>

L’applicazione delle sanzioni all’interno dell’UE è stata storicamente decentralizzata, con i singoli Stati membri responsabili dell’attuazione. Questo approccio decentralizzato ha portato a incoerenze nelle definizioni delle violazioni e delle relative sanzioni nei diversi Paesi.<\/p>

La direttiva approvata introduce sanzioni più severe per gli individui colpevoli di aver violato o aggirato le sanzioni. Secondo le nuove leggi, tali trasgressioni costituiranno reati penali<\/strong> punibili con pene detentive fino a cinque anni<\/strong> in tutti i 27 Stati membri.<\/p>

Tuttavia, prima che la legislazione possa entrare in vigore, deve ricevere l’approvazione del Consiglio<\/strong>, composto da alti funzionari governativi degli Stati membri.<\/p>

Una volta ottenuta l’approvazione del Consiglio,<\/strong> la nuova normativa rafforzerà la capacità dell’UE di applicare efficacemente le sanzioni e di frenare le attività finanziarie illecite, comprese quelle che coinvolgono le criptovalute.\n<\/p>

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