{"id":118738,"date":"2023-04-29T07:15:49","date_gmt":"2023-04-29T07:15:49","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=118738"},"modified":"2023-04-28T15:54:55","modified_gmt":"2023-04-28T15:54:55","slug":"la-fase-ribassista-di-bitcoin-e-finita-ecco-cosa-ce-lo-ha-fatto-capire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/la-fase-ribassista-di-bitcoin-e-finita-ecco-cosa-ce-lo-ha-fatto-capire\/","title":{"rendered":"Possiamo dire addio alla fase ribassista di Bitcoin. Ecco perch\u00e9…"},"content":{"rendered":"

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Il mercato ribassista del 2022 è stato un vero disastro per chi si era preparato a investire in criptovalute<\/strong><\/a>, e in particolar modo per Bitcoin (BTC)<\/strong>.<\/p>

Chi ha detenuto Bitcoin anche durante il mercato ribassista del 2018-2019, può tranquillamente testimoniare che questo periodo è stato altrettanto doloroso, nonostante sia stato leggermente più breve e abbia avuto un drawdown<\/strong> massimo meno drammatico.\n<\/p>

Le ragioni della fine del mercato orso<\/h2>

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\nProbabilmente molti investitori avranno sperimentato più difficoltà in questo secondo periodo a causa di una maggiore esposizione finanziaria<\/strong>, oppure a causa delle speranze infrante da una copertura mediatica mainstream sempre più informata, che ha sottoposto il pubblico alle solite preoccupazioni: proibizionismo, informatica quantistica, effetti ambientali.<\/p>

In ogni caso siamo felici di vedere finalmente “la coda dell’orso<\/strong>”. Infatti anche se nulla è completamente certo, a meno che non si presentino sorprese negative e significative all’ultimo momento, come la liquidazione dei BTC indotta dal COVID-19 il 13 marzo 2020, il mercato orso di Bitcoin del 2022-2023 è probabilmente finito. E adesso vi spiegheremo subito il perché:\n<\/p>

L’Halving è vicino<\/h3>

\nIl dimezzamento (Halving<\/strong>) di Bitcoin, cioè l’operazione che riduce il tasso di emissione di nuovi bitcoin, avviene all’incirca ogni quattro anni. I due precedenti dimezzamenti hanno entrambi catalizzato grandi corse al rialzo del prezzo di Bitcoin.<\/p>

Non è difficile capire il perché: mantenendo costante la domanda, infatti, uno shock al ribasso dell’offerta costringe a una ricalibrazione al rialzo del prezzo. La domanda e l’offerta la fanno sempre da padrone e quando l’offerta si riduce, il prezzo sale<\/strong>. Il prossimo halving è a meno di un anno di distanza.\n<\/p>

Niente più turisti<\/h3>

\nUna volta che il rally indotto dall’halving inizia a correre, attira sempre la classica folla che segue il momentum. Questi traders vedono il prezzo di Bitcoin salire e si affrettano ad accodarsi.<\/p>

Questo provoca una bolla che alla fine si esaurisce e viene spazzata via nei mesi successivi al picco. Oggi abbiamo superato il punto di esaurimento, come dimostra l’età media degli output delle transazioni non spese in bitcoin (UTXO). I “turisti” se ne sono andati e sono rimasti gli HODLers<\/strong>.\n<\/p>

Altre cattive notizie non possono causare nuovi minimi<\/h3>

\nL’anno scorso ci sono state molte cattive notizie nel settore delle criptovalute: Terra, Three Arrows Capital, Celsius Network, BlockFi, Voyager Digital, FTX e altre società di criptovalute sono fallite, e questo ha avuto notevoli ripercussioni sul prezzo di Bitcoin.<\/p>

Il fallimento di Genesis avvenuto quest’anno, però, e le preoccupazioni per DCG, Grayscale e Binance, non hanno fatto scendere Bitcoin a nuovi minimi. Gli ultimi venditori erano già stati eliminati<\/strong> (CoinDesk, come Genesis e Grayscale, è di proprietà di DCG).\n<\/p>

Il ciclo si ripete<\/h3>

\nUn giorno Bitcoin supererà i suoi cicli di prezzo quadriennali, ma fino ad allora si tratta di un “deja vu<\/strong>“.<\/p>

Nel mercato ribassista di Bitcoin del 2014-2015, il prezzo ha gravitato intorno ai 350 dollari fino a capitolare a 200 dollari e rimanerci per mesi. Nel mercato ribassista di Bitcoin del 2018-2019, il prezzo ha gravitato intorno ai 6.000 dollari fino a capitolare a 3.200 dollari e rimanerci per mesi. E nel mercato ribassista di Bitcoin del 2022-2023, il prezzo ha gravitato intorno ai 28.000 dollari fino a capitolare a 16.000 dollari e rimanerci per mesi.<\/p>

In ognuno di questi casi, il prezzo ha seguito uno schema simile, con un picco, una serie plurimensile<\/strong> di massimi inferiori e una capitolazione finale di oltre il 40% che è durata diversi mesi, rimanendo fedele alle tendenze passate.<\/p>

Cosa ci riserva il futuro quindi? Non vogliamo fare previsioni di prezzo a breve termine. Ma se il ciclo quadriennale di Bitcoin si ripete, e noi di CryptoNews ci aspettiamo che lo faccia, allora sono vere alcune cose.\n<\/p>

Probabilmente non vedremo mai più Bitcoin a 16.000 dollari<\/h3>

\nDue cicli fa, il prezzo di Bitcoin non ha mai rivisitato i minimi dopo essere tornato al minimo pre-capitolazione. Un ciclo fa ha quasi rivisitato i minimi, ma è stata necessaria una massiccia liquidazione del mercato a causa della pandemia COVID-19.<\/p>

Il prossimo halving<\/strong> di Bitcoin è a meno di un anno di distanza. In assenza di un grande evento di liquidazione, il prezzo di Bitcoin ha probabilmente toccato il fondo.\n<\/p>

Bitcoin rimane un “teflon” normativo<\/h3>

\nBitcoin ha dimostrato di essere relativamente immune alle pressioni normative<\/strong>. È ormai chiaro da anni che Bitcoin è una merce e non un titolo. Persino l’attivissimo presidente della Securities and Exchange Commission, Gary Gensler<\/strong>, che è stato il presidente più attivo e aggressivo che abbiamo mai visto fino a oggi, ammette chiaramente che c’è solo un asset crittografico che considera una commodity e non un titolo<\/strong><\/a>.<\/p>

Ovviamente si riferisce a Bitcoin. Con o senza di lui, la SEC continuerà probabilmente a perseguire azioni che implicano che la grande maggioranza degli asset digitali sono titoli<\/strong><\/a>. Nessuno di questi rischi riguarda Bitcoin.\n<\/p>

I consulenti finanziari e le istituzioni sono fortemente in difetto su Bitcoin<\/h2>

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\nI consulenti finanziari e i loro clienti sono notevolmente in difetto per quanto riguarda l’allocazione di Bitcoin tra le strategie di investimento<\/strong>. Nei cicli precedenti avevano buone scuse, tra cui la mancanza di prodotti ragionevoli e rischi normativi significativi.<\/p>

Per il più ampio mercato degli asset digitali, questi problemi permangono<\/strong> ancora in gran parte; ma per Bitcoin sono per la maggior parte risolti. Pertanto, ci aspettiamo un’adozione importante di Bitcoin da parte dei consulenti finanziari nel prossimo mercato rialzista.<\/p>

Quindi, qual è il prossimo passo? Sarebbe un buon momento per i consulenti finanziari, per iniziare a informare i loro clienti sui vantaggi dell’inclusione di Bitcoin nelle loro strategie di investimento e aiutarli a implementare le allocazioni di Bitcoin<\/strong> nei loro portafogli.<\/p>

I mercati ribassisti di Bitcoin sono ottimi momenti per accumulare la moneta. Ma la fine del mercato orso è anche un ottimo momento per aggiungere un asset davvero unico a qualsiasi portafoglio diversificato. Il prossimo mercato toro di Bitcoin, con tutta probabilità, è appena iniziato.\n<\/p>

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