{"id":104976,"date":"2023-02-10T09:16:36","date_gmt":"2023-02-10T09:16:36","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=104976"},"modified":"2023-02-10T09:44:03","modified_gmt":"2023-02-10T09:44:03","slug":"crollo-crypto-nella-notte-bitcoin-sotto-i-22mila-perche-il-mercato-scende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/crollo-crypto-nella-notte-bitcoin-sotto-i-22mila-perche-il-mercato-scende\/","title":{"rendered":"Crollo crypto nella notte? Bitcoin sotto i 22mila? Perch\u00e9 il mercato scende?"},"content":{"rendered":"
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Ci risiamo. Quando sembrava che il mercato crypto avesse preso l’abbrivio giusto arriva l’ennesima tegola, ancora una volta lanciata dalla SEC. L’ente di controllo americano le prova davvero tutte per mettere i bastoni tra le ruote alle crypto.\n<\/p>
<\/span><\/p> \nA far scendere Bitcoin sotto i 22mila dollari sono state le notizie di ieri relative all’exchange Kraken sotto indagine della SEC<\/a>, costretto a pagare una multa da 30 milioni per aver fornito la possibilità di staking ai suoi clienti.\n<\/p> <\/span><\/p> \nL’oggetto del contendere è più o meno sempre lo stesso: determinare se le criptovalute sono delle “commodity” (Come Bitcoin) oppure delle “security” o per farla ancora più semplice, sono titoli azionari oppure no? La SEC cerca in tuti i modi di equipararle ai titoli azionari per spostarle sotto il suo controllo e questa volta ha trovato un nuovo modo per cercare di dimostrarlo.<\/p> Nel mirino della SEC è finito infatti lo staking degli investitori privati che, secondo la SEC, soddisfa almeno due dei quattro criteri del test dell’ormai celeberrimo test di Howie. Il test ha origine dalla sentenza della Corte Suprema del 1946 nel caso SEC vs. W.J. Howey Co. ed è divenuto il criterio per determinare un contratto di investimento. La corte ha deciso che i quattro criteri per definire un contratto di investimento sono:\n<\/p> \nSecondo la SEC, dunque, lo staking presuppone un’aspettativa di profitto che deriva dagli sforzi di altri. Qualcuno potrebbe obiettare che lo staking, oltre a generare un guadagno, è una procedura fondamentale per il meccanismo di funzionamento delle criptovalute POS (proof of stake). Da qui l’idea geniale della SEC di non penalizzare i validatori, ovvero chi mette le proprie crypto in staking per il controllo dei nodi e quindi della chain, bensì gli investitori che, non disponendo delle risorse per validare da soli un nodo, ricorrono agli exchange. Qui sotto la reazione di Brian Amrstrong, CEO di Coinbase.<\/p> 1\/ We're hearing rumors that the SEC would like to get rid of crypto staking in the U.S. for retail customers. I hope that's not the case as I believe it would be a terrible path for the U.S. if that was allowed to happen.<\/p>\n — Brian Armstrong (@brian_armstrong) February 8, 2023<\/a><\/p><\/blockquote>Qual è il problema che ha determinato il crollo?<\/h2>
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