{"id":103321,"date":"2023-01-31T17:07:00","date_gmt":"2023-01-31T17:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=103321"},"modified":"2023-02-08T10:44:24","modified_gmt":"2023-02-08T10:44:24","slug":"certik-rivela-come-funziona-la-truffa-monkey-drainer-classico-esempio-di-ice-phishing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/certik-rivela-come-funziona-la-truffa-monkey-drainer-classico-esempio-di-ice-phishing\/","title":{"rendered":"CertiK rivela come funziona la truffa \u2018Monkey Drainer\u2019- Classico esempio di Ice Phishing"},"content":{"rendered":"
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Fonte: AdobeStock \/ kaliantye<\/i><\/figcaption>\r\n<\/figure>

La compagnia di sicurezza informatica CertiK<\/strong> ha divulgato l’ultimo report che svela la presenza di due individui dietro una truffa da vari milioni di dollari ma la relazione tra i due è un vero colpo di scena!<\/p>

Dal report emerge<\/strong><\/a> che negli ultimi mesi “alcuni” truffatori ha usato una sorta di kit per il phishing noto come “Monkey Drainer”. Questo tipo di truffa si serve della tecnica detta “ice phishing<\/strong><\/a>“, che induce gli utenti a dare ai truffatori pieno accesso ai propri fondi.<\/p>

Ora, secondo CertiK, un incidente avvenuto lo scorso novembre ha permesso di scoprire i due portafogli utilizzati dai truffatori coinvolti in questo tipo di scam. Sono stati rivelati anche due nomi: Zentoh e Kai.<\/p>

Secondo la piattaforma:<\/p>

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“La nostra indagine ha determinato con un alto grado di attendibilità che Zentoh e Kai erano dietro un falso sito chiamato Porsche NFT. Questo sito, che si serviva della tecnica Monkey Drainer, è stato attivo per circa due settimane da metà a fine novembre 2022.”<\/p>\r\n<\/blockquote>

Il sito si può ancora vedere tramite web.archive<\/strong><\/a>. Qui appariva l’annuncio secondo cui “per la prima volta nella storia, Porsche offre una collezione originale di schizzi a mano libera in formato NFT gratis a partire dall’11\/11\/22”.<\/p>

Non fidarti del tuo collega criminale<\/h2><\/span>

Durante il periodo in cui il sito è stato promosso online, in particolare su Twitter da utenti e bot, c’è stato chi ha lanciato l’allarme di una possibile truffa. In particolare, dal report emerge la dichiarazione di un utente secondo cui il sito aveva richiesto il permesso di spendere i propri wrapped-bitcoin (WBTC). Anche se la richiesta è stata negata, è possibile che gli utenti ne siano stati vittime.<\/p>

Secondo CertiK:<\/p>

“Una vittima di questa particolare truffa ha perso 4,3 milioni di dollari in una singola transazione. Si tratta di una delle perdite più grosse legate a un exploit di ice phishing”.<\/p>

I fondi sono stati rapidamente trasferiti a un altro portafoglio, scambiati con la stablecoin DAI<\/strong><\/a> e poi trasferiti di nuovo.<\/p>

La vittima ha provato a contattare il truffatore e a chiedere la restituzione del denaro, ma ha ricevuto solo una risposta evasiva in russo. C’è però un altro messaggio registrato on-chain, questa volta in inglese, che è stato inviato al truffatore: a Kai da parte di Zentoh. <\/p>

Pare che ci siano stati grossi guai tra i due. Kai avrebbe tradito Zentoh, spostando i fondi dal “loro portafoglio” a un altro su cui Zentoh non accesso.<\/p>

\"Scambio\r\n
Scambio di mail tra Zentoh e Kai – Fonte: CertiK<\/i><\/figcaption>\r\n<\/figure>

Le cose si mettono male tra Zentoh e Kai<\/h2><\/span>

Un altro scambio di messaggi on-chain fa pensare che le prime conversazioni tra i due per coordinarsi rispetto alla truffa siano avvenute su Telegram.<\/p>

\"Scambio\r\n
Scambio di mail tra Zentoh e Kai – Fonte: CertiK<\/i><\/figcaption>\r\n<\/figure>

Allora gli analisti di CertiK hanno cercato ‘Zentoh’ su Telegram, e hanno trovato una corrispondenza. Un account che “è stato identificato come coordinatore di un gruppo su Telegram che vende kit di phishing per i truffatori”. La persona si definisce “CEO” di un canale di drainer NFT e crypto. Sul canale è persino possibile trovare un tutorial che spiega come funzionano i wallet drainer.<\/p>

Da notare:<\/p>

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“Quando abbiamo analizzato il wallet che si vede nel video tutorial, abbiamo scoperto il collegamento tra questo e il wallet usato da Zentoh per comunicare con Kai.”<\/p>\r\n<\/blockquote>

\"Wallet\r\n
Wallet di Zentoh – Fonte: CertiK<\/i><\/figcaption>\r\n<\/figure>

Non è tutto. Secondo CertiK:<\/p>

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“I due truffatori sono collegati in qualche modo con i maggiori wallet di truffe Monkey Drainer.”<\/p>\r\n<\/blockquote>

Zentoh, sei tu?<\/h2><\/span>

Alla lista si aggiunge poi un altro nome: TecOnSellix. Si tratta di un altro utente Telegram che il ricercatore PhantomXSec ha identificato<\/strong><\/a> su Twitter come un venditore di kit pronti per adescare vittime con il MonkeyDrainer. TecOnSellix compare anche nella lista dei contatti del gruppo Telegram NFT\/Crypto Drainers.<\/p>

Per CertiK:<\/p>

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“TecOnSellix e Zentoh potrebbero essere la stessa persona, e 0x32Moon si potrebbe forse aggiungere a questa lista. TecOnSellix figura come proprietario del canale Telegram Crypto Drainers, di cui Zentoh si dice essere il CEO nel suo profilo.”<\/p>\r\n<\/blockquote>

Secondo il report tra gli account su GitHub che si chiamano ‘TecOnSellix’, quello di Berrich36<\/a> emerge in particolare:<\/p>

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“Abbiamo identificato diversi account legati all’utente di GitHub col nome “Berrich36”. Se i collegamenti tra questi account sono reali e non depistaggi, riteniamo di poter risalire alla vera identità di Berrich36, che pare essere un individuo di nazionalità francese residente in Russia.”<\/p>\r\n<\/blockquote>

CertiK arriva alla conclusione che Kai fosse un novellino all’epoca della truffa che ha permesso il furto di 4,3 milioni di dollari e che Zentoh giochi un ruolo chiave nella distribuzione dei tool per il wallet drainer che ha reso così facile ai malintenzionati appropriarsi di fondi all’interno della community crypto.<\/p>

Cryptonews.com<\/i> ha cercato di contattare Berrich36 per conoscere la sua versione. Se questa persona intende difendersi dalle accuse saremo lieti di ospitarlo sulla nostra pagina. <\/p>

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